
Appena rientrato dall’Iraq, un viaggio che ha avuto una eco straordinaria in tutto il mondo, Papa Francesco ha comunicato di avere accettato l’invito in Slovacchia recapitatogli dalla presidente Čaputová a dicembre dello scorso anno durante la sua visita presso la Santa Sede.
Il pontefice potrebbe fare una puntata in Slovacchia e a Bratislava in occasione del Congresso eucaristico di Budapest che si terrà a settembre. Lo ha detto lui stesso nella conferenza stampa che si è svolta a bordo dell’aereo che lo riportava a Roma insieme ai rappresentanti della stampa.
Una notizia che è stata appresa con gioia da Zuzana Čaputová: «Sono molto contenta che potremo accogliere il Santo Padre in Slovacchia, la sua visita sarà sicuramente un simbolo della speranza di cui abbiamo così disperatamente bisogno», ha dichiarato il capo dello Stato con una nota rilasciata alla stampa.
Dopo l’incontro in Vaticano, la presidente aveva detto che Papa Francesco aveva accettato il suo invito, ma avrebbe comunicato solo più avanti quando gli sarebbe stato permesso venire, vista la situazione con l’emergenza della pandemia.
Secondo le informazioni disponibili al momento, Francesco dovrebbe partecipare alla Messa di chiusura del Congresso Eucaristico Internazionale che si svolgerà a Budapest domenica 12 settembre sulla Piazza degli Eroi.
La Slovacchia è stata visitata tre volte da un pontefice, nel 1990, 1995 e 2003. In tutte le tre occasioni il papa era san Giovanni Paolo II. Nella sua visita del 1995 partecipò al pellegrinaggio mariano a Levoča, presso il santuario di Mariánská hora, cui vi presero parte 650.000 fedeli; è considerato il più grande raduno nella storia della Slovacchia.
(Red)

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