
Questa mattina, dopo una discussione che durava da mercoledì 24 febbraio, il Parlamento slovacco ha approvato un’ulteriore proroga dello stato di emergenza in Slovacchia, come già stabilito dal governo del paese oltre due settimana fa. Se il Parlamento non avesse approvato la proroga, lo stato di emergenza sarebbe cessato con effetto immediato alla sua scadenza, e il governo non potrebbe dichiararlo nuovamente.
Nell’aula, disertata da una parte dell’opposizione, erano presenti al voto solo 118 parlamentari. 83 di loro hanno votato a favore, 35 i contrari. Oltre ai membri dell’opposizione presenti, ha votato contro anche il deputato Marian Viskupic del partito di coalizione SaS, il cui gruppo parlamentare era tra quelli meno convinti del provvedimento in seno alla coalizione. SaS non sosterrà ulteriori estensioni quanto almeno il 60% della popolazione sarà vaccinato.
L’8 febbraio scorso il consiglio dei ministri ha approvato una estensione dello stato di emergenza a causa della difficile situazione pandemica nel paese. Ha fatto così uso per la seconda volta del suo potere di proroga ripetuta per un periodo massimo di 40 giorni dello stato di emergenza già dichiarato, che è consentito dopo una recente modifica costituzionale approvata in extremis a fine anno. In base alla legge, la proroga deve poi essere approvata dal Parlamento al più tardi entro 20 giorni dalla decisione del governo.
Lo stato di emergenza in Slovacchia è in vigore ininterrottamente dal 1° ottobre, quando venne dichiarato per 45 giorni, per poi decidere di rinnovarlo per altri 45, come previsto dalla legislazione in vigore. Poco prima della scadenza, a fine dicembre, la legge è stata cambiata con 91 voti a favore, appena uno in più della maggioranza qualificata dei due terzi dell’assemblea necessaria per le modifiche di atti costituzionali, e subito dopo il governo ne ha fatto uso per una proroga immediata di 40 giorni che scadono nel weekend. Ora la prossima scadenza è fissata al 20 marzo 2021.
Le opposizionio hanno fortemente criticato la proposta di estendere lo stato di emergenza. Non è stata messa sul piatto, dicono, alcuna analisi delle misure finora adottate e di proposte concrete per ulteriori misure. Del resto, molte delle misure già in campo possono essere prese anche senza la necessità di avere uno stato di emergenza in vigore.
(La Redazione)
Foto NRSR

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