
All’inizio di febbraio c’è stata la prima scrematura delle candidature a Capitale europea della cultura 2026, anno che prevede l’assegnazione a una località ciascuna di Finlandia e Slovacchia.
Le otto città slovacche che tentavano la scalata, e che hanno presentato le loro candidature al ministero della Cultura, autorità di gestione nazionale, sono state state ascoltate da una commissione internazionale di 11 esperti di cultura e arte dal 2 al 4 febbraio, che hanno valutato i progetti.
Hanno passato la fase preliminare, convincendo la giuria, solo Nitra, Trenčín e Žilina. Fuori dai giochi invece Banská Bystrica, Hlohovec, Martin, Prešov e Trnava.
Il prossimo passo per Nitra, Trenčín e Žilina sarà presentare alla giuria i loro progetti di Capitale europea della cultura 2026 rivisti e integrati nell’autunno di quest’anno. Il gruppo di esperti della commissione slovacca preparerà una relazione nelle prossime settimane con una motivazione dettagliata della propria decisione, sulla quale le città selezionate rivedranno, completeranno e presenteranno le loro candidature al ministero della Cultura.
La città che riceverà il titolo di Capitale europea della cultura per il 2026, e che riceverà un premio di 1,5 milioni di euro, sarà nota a dicembre di quest’anno. La Slovacchia ha avuto giù una volta una Capitale della cultura: fu nel 2013 ed era Košice.
(La Redazione)

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