
Il 14 febbraio presso il Pontificio Istituto e Collegio Slovacco di S. Cirillo e Metodio a Roma si è tenuta una celebrazione per i 1152 anni dalla morte di San Cirillo a Roma, insieme con il Centenario della consacrazione dei primi vescovi slovacchi nell’allora Cecoslovacchia. Vi hanno partecipato gli ambasciatori presso la Santa Sede della Repubblica Slovacca Marek Lisánský e della Repubblica Ceca Václav Kolaj, insieme all’ambasciatore slovacco presso la Repubblica Italiana Ján Šoth.
A presiedere la celebrazione il Cardinale slovacco Jozef Tomko, Prefetto Emerito della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, insieme ai rettori dei Collegi slovacco e ceco, mons. Pavol Zvara e mons. Roman Czudek.
100 anni fa i primi vescovi slovacchi nel nuovo Stato cecoslovacco
I vescovi Karol Kmeťko, Ján Vojtaššák e Marián Blaha sono stati ordinati a Nitra il 13 febbraio 1921 dal Nunzio apostolico nella Repubblica Cecoslovacca mons. Clemente Micara. Come sottolinea l’Ambasciata slovacca presso la Santa Sede, l’ordinazione di tre vescovi slovacchi fu un evento storicamente significativo per l’intera Slovacchia e segnò per i cattolici slovacchi l’inizio di una nuova era nella vita delle chiese locali sotto la guida dei propri vescovi. In occasione del 100° anniversario Slovenská pošta ha emesso un francobollo da 65 centesimi. Anche in precedenza c’erano nel territorio slovacco vescovi di nazionalità slovacca, ma la Slovacchia come tale non esisteva amministrativamente prima della nascita della Cecoslovacchia, e faceva parte dell’Ungheria. Alla creazione del nuovo stato i vescovi filo-ungheresi furono espulsi, e la situazione si sbloccò solo nel 1920 con l’instaurazione di relazioni diplomatiche ufficiali tra la Repubblica Cecoslovacca e la Santa Sede e la nomina di un Nunzio apostolico. La consacrazione dei tre vescovi fu possibile solo dopo estenuanti trattative e compromessi con il governo di Praga.

Commemorazione sulla tomba di San Cirillo
Lo stesso giorno 14 febbraio, data della morte di Costantino-San Cirillo nell’anno 869, una commemorazione ha onorato il 1152esimo anniverario deponendo corone sulla sua tomba nella Basilica di S. Clemente a Roma. Presenti gli ambasciatori presso la Santa Sede della Repubblica Slovacca, Marek Lisánský, accompagnati dagli ambasciatori di Slovenia e Croazia. A guidare la cerimonia mons. Pavol Zvara, rettore del Pontificio Istituto e Collegio slovacco di S. Cirillo e Metodio a Roma e il priore della Basilica di S. Clemente pPadre Stephen Hutchinson.
Trentennale del Gruppo Visegrad in San Pietro
Infine, il 15 febbraio i capi delle missioni diplomatiche di Slovacchia, Repubblica Ceca, Polonia e Ungheria presso la Santa Sede hanno commemorato il 30° anniversario della fondazione del Gruppo Visegrad con una liturgia solenne nella Basilica di S. Pietro a Roma, seguita dalla posa di corone presso la tomba di S. Giovanni Paolo II. L’evento è stato organizzato quest’anno dall’Ambasciata della Repubblica di Polonia presso la Santa Sede nell’ambito della presidenza polacca del Gruppo V4. La liturgia è stata celebrata da mons. Jan Romeo Pawlowski, Segretario per le Missioni Diplomatiche Pontificie presso la Segreteria di Stato della Santa Sede.
(Red)
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Foto in alto:
la tomba di San Cirillo nella Basilica di San Clemente a Roma

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