In Slovacchia l’anno scorso è stato record di decessi: 59mila

Nel 2020 in Slovacchia sono morte 59.000 persone, un numero mai raggiunto dopo la seconda guerra mondiale. Si tratta di quasi 5.500 decessi (il 10,2%) in più rispetto alla media dei cinque anni precedenti.

Un autunno nero

Il dato, diffuso oggi dall’Ufficio di statistica, racconta di quanto la pandemia di COVID-19 abbia influenzato la mortalità nel paese, pur considerando che fino a settembre il numero di decessi è rimasto quasi immutato rispetto all’anno precedente. È da ottobre in poi, e per tutta la seconda ondata della pandemia, che la curva della mortalità ha preso una piega sempre più verticale, fino a decretare questa importante forbice di oltre il 10% in soli tre mesi. Con 7.282 persone decedute secondo i dati preliminari, il 58% in più rispetto alla media dei cinque anni precedenti, dicembre ha segnato il maggior numero di morti nel 2020. A confronto, nel dicembre 2019 erano morte “solo” dieci persone su 1.000.

Praticamente lo scorso anno sono decedute quasi 11 persone ogni 1000, e 16 su 1000 in dicembre. Ma in diverse aree i decessi hanno toccato 70-90 persone anziane (di età pari o superiore a 65 anni) ogni 1.000. Nella regione più colpita, Nitra, nel 2020 è morto un anziano su undici.

Il gruppo di età più colpito è stato quello degli anziani tra i 65 e i 74 anni, con una mortalità superiore di oltre il 70% rispetto alla media del quinquennio.

Tasso di mortalità e situazione nelle regioni

Con questi dati, il tasso di mortalità lordo nel paese è passato a 10,81 persone per 1.000 abitanti dai 9,76 del 2019. In genere tra un anno e l’altro le differenze si contavano in un paio di decimi percentuali. Quattro regioni hanno avuto una mortalità sopra la media: Nitra con 12,41 morti ogni 1.000 persone, Trenčín con 11,86, Banská Bystrica con 11,59 e Trnava con 10,93. I tassi di mortalità più bassi sono stati osservati nella regione di Prešov (9,64) e nella regione di Bratislava (9,68).

Il maggiore aumento del tasso di mortalità è stato registrato nella regione di Trenčín, in cui la crescita è stata di 1,56 decessi ogni 1.000 persone e in quelle di Trnava (1,34) e Nitra (1,23).

I record precedenti

Nel 1945, ultimo anno della seconda guerra mondiale, morirono nel territorio dell’attuale Slovacchia 67.500 persone, mentre quasi vent’anni prima, nel 1927, ne morirono più di 59.000.

(La Redazione)

Foto MaxPixel CC0

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