Censimento 2021: slovacchi e stranieri si dovranno registrare online dal 15 febbraio

Il Censimento 2021 della popolazione e delle abitazioni (SODB) è previsto effettuarsi nel periodo dal 15 febbraio al 31 marzo. Per la prima volta il censimento sarà effettuato in formato elettronico e in forma integrata, ossia unirà i dati ottenuti dai residenti a quelli da diverse altre fonti amministrative e registri selezionati. Oltre alla semplificazione amministrativa, ciò dovrebbe contribuire ad ottenere dati più accurati.

A causa della situazione pandemica, viene rinviato il termine del cosiddetto censimento assistito, con il quale il cittadino che non ha la possibilità di compilare un questionario elettronico e necessita di utilizzare il punto di contatto o dell’aiuto degli assistenti al censimento. In questo caso, il periodo andrà dal 1° aprile al 31 ottobre.

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Oltre agli slovacchi e agli stranieri che vivono nel paese, sono chiamati a partecipare al Censimento 2021 anche gli slovacchi che vivono all’estero con residenza permanente in Slovacchia. Coloro che non hanno una residenza permanente in Slovacchia si faranno invece censire nel paese in cui risiedono.

Come è stato spiegato dall’Ufficio di statistica slovacco, il termine “abitante” indicato nel censimento è da intendersi come “chiunque abbia in Slovacchia una residenza permanente, temporanea, o anche tollerata“. Dunque anche i cittadini di un paese membro dell’Unione europea che hanno residenza abituale in Slovacchia.

Il censimento è obbligatorio per legge e chi ha a casa un computer o un cellulare con collegamento internet deve utilizzare la finestra temporale stabilita di sei settimane, tra il 15 febbraio e il 31 marzo. Tutte le informazioni inserite nel modulo di censimento devono riferirsi a un momento preciso, ovvero alla mezzanotte del 31 dicembre 2020. Gli abitanti dovranno aggiungere fino a sei settimane di calendario. La registrazione si dovrà fare attraverso il sito www.scitanie.sk.

I cittadini saranno chiamati a censire solo se stessi e la propria famiglia, mentre per case e appartamenti sono i comuni ad attivarsi, o i distretti per le città metropolitane (Bratislava e Košice). In questo caso, oggetto del censimento sono tutte le abitazioni in case, indipendentemente dal fatto che siano abitate o disabitate, e altre abitazioni abitate alla mezzanotte del 31 dicembre 2020. Sono inoltre oggetto del censimento baracche abitate di comunità rom, garage abitati, case galleggianti abitate, case familiari abitate non autorizzate e altri alloggi abitati in edifici non residenziali. Il censimento delle abitazioni è iniziato il 1° giugno scorso, e si concluderà il 12 febbraio 2021.

Negli ultimi giorni è sorto un dibattito anche aspro sulla questione della seconda etnia o nazionalità. L’Ufficio di statistica ha proposto di rimuovere nel modulo elettronico la possibilità per le persone di dichiarare una loro seconda nazionalità. Prevedendo dunque per ciascun cittadino la possibilità di indicare una sola nazionalità. La questione è ancora a livello di proposta per commenti interdipartimentali in modalità accelerata, ma ha già scatenato polemiche. Il delegato del governo per le minoranze etniche László Bukovszky ha dichiarato la sua delusione per l’iniziativa dell’Ufficio statistico, e avverte che la mossa è illegale e contraria a una risoluzione del governo del marzo 2017. Bukovszky ha già contattato la commissione parlamentare per le minoranze nonché ha intenzione di interessare del problema il primo ministro Matovič e la ministra della giustizia Mária Koliková, che presiede il consiglio del governo per i diritti umani, le minoranze etniche e l’uguaglianza di genere.

Sul territorio della Slovacchia si svolgono censimenti fin dal Medioevo. La prima indagine statistica organizzata moderna, basata sui principi dei congressi statistici internazionali, si tenne nel territorio dell’attuale Slovacchia nel 1869. Il primo censimento della popolazione in Cecoslovacchia è stato effettuato nel 1921. Il primo censimento integrato è stato realizzato nel 1961 e ha rilevato dati sulla popolazione, le famiglie, le case e le abitazioni. Il primo censimento della popolazione, degli edifici e delle abitazioni nella Slovacchia indipendente è stato condotto nel 2001 dall’Ufficio statistico della Repubblica Slovacca. L’ultimo si svolse dieci anni fa, nel 2011, e i cittadini per la prima volta ebbero la possibilità di scegliere se farlo in forma cartacea o elettronica.

Per maggiori informazioni sul Censimento 2021 è disponibile la versione in inglese del sito dedicato, con una sezione FAQ.

(La Redazione)

 

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