
Secondo una ricerca dell’Istituto di sociologia dell’Accademia delle scienze slovacca (SAV), presentata ieri, quasi la metà della popolazione in Slovacchia (49,2%) ritiene che il coronavirus Sars-Cov-2 sia stato probabilmente prodotto in laboratorio. Inoltre, più di un terzo di loro (38,6%) sono convinti che le morti per coronavirus siano artificialmente sovrastimate e quasi un terzo (32,2%) pensa che la pandemia sia solo una parte di un tentativo globale per arrivare a una vaccinazione obbligatoria.
In confronto a queste cifre, la convinzione con le reti 5G abbiano effetti sui sintomi del coronavirus (7,5%) è relativamente bassa, mentre uno slovacci su cinque concorda con l’affermazione che la vaccinazione contro Covid-19 sia una preparazione per inserire chip nel corpo delle persone. Nel frattempo, il 15,2 degli intervistati pensa che non ci siano prove dell’esistenza del coronavirus Sars-Cov-2.
Secondo il sondaggio, svolto dall’agenzia Focus per conto di SAV, gli intervistati più “cospirazionisti” dichiarano anche di aderire poco o niente alle misure anti-pandemiche e sono i meno disponibili ad essere vaccinati contro il Covid-19.
Vedi tutti i risultati del sondaggio QUI.
(Red)
Illustrazione BS

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