Estradato in Slovacchia latitante condannato a 20 anni

La polizia slovacca ha informato oggi che un latitante di peso, membro della banda di Miroslav Štvrtecký chiamata “čtvrtáci”, condannato a 20 anni di galera, è tornato in patria da qualche giorno dopo l’estradizione dal Sudafrica. Patrik Šnajdr è stato condannato dalla Corte penale specializzata di Pezinok per i reati di fondazione, cospirazione e sostegno a un gruppo criminale, coercizione aggravata ed estorsione.

L’uomo era stato arrestato nel maggio 2019 a Johannesburg in Sudafrica, e da allora detenuto in custodia in loco grazie a una operazione dell’Interpol. La procedura di estrazione si è conclusa in questi giorni e il condannato è stato trasferito in Slovacchia, con l’ausilio degli uomini dell’Interpol, dove sconterà la sua pena.

La banda di Miroslav Štvrtecký operava principalmente nel racket nell’area di Záhorie, nell’ovest della regione di Bratislava. I membri del gruppo sono stati condannati per la prima volta nel 2010, con verdetto confermato dalla Corte suprema nel 2011. Il boss, Štvrtecký, è stato condannato nel settembre 2015 a 21 anni di carcere, e Šnajdr, che all’epoca era fuggito all’estero, ha ricevuto una pena di 20 anni. Le pene per gli altri membri non superavano gli otto anni.

(Red)

Foto (part.) thiisbossi cc by sa

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