
Il governo ha approvato un emendamento alla legge sulla fornitura di sussidi di competenza del Ministero dell’Economia per fornire contributi agli imprenditori colpiti dalla seconda ondata della pandemia di coronavirus per l’affitto dei locali in cui hanno l’attività.
Potranno fare domanda di sussidio da metà dicembre non solo coloro che erano obbligati alla chiusura dalle misure antivirus decise dal governo, ma anche gli imprenditori che hanno avuto limitazioni in misura minore alla propria attività nel mese di ottobre o novembre. L’emendamento sarà discusso dal Parlamento in una procedura legislativa abbreviata, ma non dovrebbe avere inciampi in quanto la maggioranza che sostiene il governo è sufficientemente ampia.
Con questo provvedimento la cerchia dei richiedenti viene ampliata agli imprenditori che hanno un contratto di locazione almeno dal 1° agosto 2020. Nella tornata precedente il contratto doveva essere precedente al 1° febbraio. Inoltre, in questa tornata saranno ammessi anche gli esercizi commerciali che hanno avuto un funzionamento limitato a causa delle restrizioni, mentre in precedenza i sussidi andavano solo a chi ha dovuto chiudere del tutto i locali o è stato penalizzato dal divieto totale di circolazione dei cittadini.
Il primo bando per gli affitti è ancora aperto fino alla fine di novembre, e finora sono stati pagati contributi a 16.890 soggetti, per un importo totale di oltre 35 milioni di euro.
Per chi interessato, le informazioni sono disponibili sul sito web najmy.mhsr.sk.
(Red)
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