
Sono 3.363 le persone risultate positive ieri in Slovacchia al test molecolare per il coronavirus Sars-Cov-2, secondo il comunicato quotidiano del ministero della Salute (con un rapporto di un test positivo ogni cinque). Nella giornata sono stati completati 16.556 esami. Si tratta di un nuovo doppio record giornaliero di contagi rilevati e di test effettuati, dopo che i nuovi casi positivi erano stati 2.785 mercoledì e 2.887 martedì, su un numero di poco inferiore di tamponi processati.
Il maggior numero dei casi positivi di ieri si sono registrati nella regione di Žilina (740), seguita da Prešov (594), Trenčin (496), Banská Bystrica (372) e, Košice (333), e tra loro ci sono 1.820 donne e 1.543 uomini di età compresa tra pochi mesi e 99 anni. Oltre la metà di tutti i nuovi casi sono concentrati in tre regioni, e la regione di Bratislava è oggi la meno colpita dall’epidemia dopo che nella prima ondata era stata la più penalizzata.

Per numero totale di test positivi dall’inizio dell’epidemia ora è in testa la regione di Žilina, con 11.916 casi totali, davanti a Prešov che di casi ne conta 11.198. A grande distanza viene la regione di Trenčin che di casi ne ha registrato poco pià della metà, 6.243, Bratislava è quarta con 6.090 e Košice quinta con 5.911.
La situazione negli ospedali si avvia verso una difficoltà sempre maggiore: 1.411 sono le persone ricoverate, con 1.237 diagnosi confermate di COVID-19, mentre 110 persone sono in terapia intensiva e altri 95 pazienti sono collegati a un ventilatore polmonare.
I pazienti guariti dalla malattia sono 12.508, mentre aumenta repentinamente il numero di casi attivi, che ora sono 42.371 (erano 39.317 solo il giorno prima, in aumento del 7,7%), contro un numero totale di 55.091 persone testate positivamente dall’inizio dell’epidemia su 751.744 test di laboratorio eseguiti.
Registrati inolte ulteriori 12 decessi attribuiti al COVID-19, tra cui cinque persone poco più che sessantenni, portando a 212 il numero totale di morti nel paese.
Il vaccino in Slovacchia a inizio 2021
Secondo il ministro della Salute Marek Krajčí (OLaNO), è verosimile che il primo lotto di 180.000 unità del vaccino contro il nuovo coronavirus sarà consegnato in Slovacchia all’inizio del 2021. La vaccinazione nel paese sarà tuttavia effettuata solo per chi lo vorrà, e non sarà obbligatoria. Krajčí esclude che chi non si vaccina potrebbe vedersi limitata la possibilità di entrare sul posto di lavoro
(Red)

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