Un ambiente malato sta ammalando gli europei

Secondo l’ultimo rapporto dell’Agenzia europea per l’Ambiente una parte importante delle malattie in Europa può essere attribuita all’inquinamento ambientale derivante dalle attività umane.

La situazione dell’ambiente in Europa incide negativamente sulla salute e sulla qualità della vita dei cittadini: lodice l’ultimo rapporto dell’Agenzia europea per l’ambiente (Aea). I dati prodotti dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) indicano che nel 2012 ci sono stati 630mila decessi attribuibili ai fattori ambientali nell’Ue.

Questa percentuale varia a seconda del paese: dal 9% di Norvegia e Islanda al 27% in Bosnia-Erzegovina.  L’Aea calcola che più di 20 milioni di anni di vita sani sono andati persi a causa di malattie attribuibili ad ambienti malsani nei 28 stati membri nel 2012.

Le comunità socialmente svantaggiate, i cittadini delle regioni europee più povere, i bambini, gli anziani e le persone con problemi di salute tendono ad essere più vulnerabili. In un circolo vizioso, livelli più elevati di esposizione ai fattori di stress ambientale finiscono per esacerbare le disuguaglianze sanitarie esistenti.

In particolare, l’inquinamento ambientale continua ad essere la principale minaccia ambientale per la salute delle persone: in tanti casi si tratta delle conseguenze di malattie tra cui cancro, malattie cardiache, ictus, malattie respiratorie e disturbi neurologici.

“L’inquinamento dell’aria è il principale fattore ambientale che causa malattie, con circa 400mila morti premature attribuite ogni anno all’inquinamento dell’aria ambiente nell’Ue”, si legge nel rapporto. “Ci sono prove che suggeriscono che l’esposizione a lungo termine all’inquinamento atmosferico può aumentare la suscettibilità a Covid-19, con ulteriori ricerche necessarie”.

[…continua]

Leggi il resto su Voxeurop

Illustr. PDP CC0

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.