
L’Autorità bancaria europea (EBA) ha deciso di porre fine, con il mese di settembre, alle linee guida per le banche nella valutazione del merito creditizio dei clienti che hanno richiesto il differimento delle rate dei prestiti durante la pandemia. La decisione dell’EBA significa che le banche sono obbligate a procedere con la valutazione del rischio dei clienti con la metologia usata prima dello scoppio della pandemia.
In Slovacchia è ancora valida la cosiddetta “Lex korona“, in vigore in Slovacchia dal 9 aprile, che consente di richiedere un differimento delle rate di rimborso dei prestiti. Fino alla fine di settembre i clienti verranno registrati per i ritardi di pagamento senza una iscrizione negativa nei registri dei crediti. A partire da ottobre, tuttavia, potrà accadere ai richiedenti il differimento dei pagamenti che l’iscrizione venga interpretata in modo diverso da ciascuna banca senza una designazione negativa e possa quindi essere registrata come ritardo, afferma Sme.
Secondo la Banca nazionale slovacca (NBS), il meccanismo di differimento è stata una delle misure più efficaci per aiutare famiglie e piccole e medie imprese durante la pandemia COVID19. Per questa ragione il rappresentante di NBS in seno al consiglio di EBA aveva votato, come altri paesi, a favore dell’estensione di questo periodo, ma alla fine la maggioranza ha deciso altrimenti.
(Red)
Foto TeroVesalainen CC0

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