Educazione finanziaria: quanto ne sanno gli Slovacchi?

Secondo la definizione dell’OCSE, l’educazione finanziaria è “quel processo mediante il quale i consumatori/investitori migliorano le proprie cognizioni riguardo a prodotti, concetti e rischi in campo finanziario e, grazie a informazioni, istruzione e/o consigli imparziali, sviluppano le abilità e la fiducia nei propri mezzi necessarie ad acquisire maggiore consapevolezza delle opportunità e dei rischi finanziari, a fare scelte informate, a sapere dove rivolgersi per assistenza e a prendere altre iniziative efficaci per migliorare il loro benessere finanziario”.
Ma quanto ne sanno gli Slovacchi di economia e finanza? Non molto, secondo i risultati dell’indice di alfabetizzazione finanziaria elaborato dalla società OVB Allfinanz e dall’agenzia di ricerche di mercato 2Muse.
La Slovacchia ottiene infatti solo 62 punti su 100.

La situazione sta lentamente migliorando, affermano gli esperti di OVB Allfinanz. Il 70% degli intervistati pianifica e controlla regolarmente le proprie spese. Inoltre, sembra crescere la propensione al risparmio – almeno 100 euro al mese – e, insieme ad essa, la capacità di accantonare somme di denaro per i figli: più di due terzi dei genitori risparmiano regolarmente circa 25 euro al mese.
Tuttavia, solo 4 slovacchi su 10 hanno un piano di risparmio per la propria pensione (e riescono a mettere da parte qualcosa), ma tra essi solo la metà è in grado di seguirlo regolarmente.
“La cultura della ‘spesa’ è fortemente promossa attraverso varie offerte e promozioni, e le persone acquistano cose di cui non hanno realmente bisogno. Questo li distoglie dagli obiettivi a lungo termine, che sono molto più importanti per mantenere il loro tenore di vita ottimale”, sottolinea Marta Kľocová, direttrice Marketing di OVB Allfinanz Slovensko.

Il livello di alfabetizzazione finanziaria sembra contare poco: chi ha maggiori conoscenze in materia di economia e finanza non pare risparmiare più di coloro che sono poco esperti in materia.

Quale somma si dovrebbe risparmiare per mantenere il tenore di vita anche negli anni della pensione? A questa domanda la maggior parte degli intervistati ha dichiarato che occorrono 81.000 euro, ma molti di essi in realtà non hanno le idee molto chiare sull’esatta cifra necessaria per continuare ad avere una buona situazione economica dopo il pensionamento.

Dall’analisi dei dati emerge che il grado di alfabetizzazione finanziaria non sembra dipendere dallo status economico, quanto piuttosto dal livello di istruzione e dalle dimensioni della città di residenza. Nei comuni con più di 100.000 abitanti, generalmente le persone hanno mostrato un livello più alto di conoscenze e di abilità inerenti la sfera economico-finanziaria.
A parità di grado di istruzione, età e luogo di residenza, gli uomini hanno ottenuto in media 5 punti in più rispetto alle donne.

A chi si rivolgono gli slovacchi per chiedere informazioni e consigli sui risparmi destinati alla pensione? Il 64% degli intervistati si fida dei propri famigliari, il 54% degli amici e il 50% del proprio consulente finanziario.
Al contrario, si fidano meno delle informazioni trovate su Internet (57%) e della pubblicità televisiva (24%).

(Paola Ferraris)

Foto: nattanan23 (CC0)

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