Si chiude il mandato di Lučanský, la polizia ha ora un comandante pro tempore

In corrispondenza con la fine del mandato di Milan Lučanský come presidente del corpo di polizia, lunedì il ministro degli Interni Roman Mikulec ha annunciato che per il momento il suo posto sarà preso ad interim da Peter Kovařík, che di recente è stato capo del dipartimento di prevenzione, corruzione e gestione delle crisi della polizia, e allo stesso tempo capo dell’ufficio del Consiglio di sicurezza dell’Ufficio di governo. Kovařík, che è in polizia da più di 30 anni, ha iniziato l’incarico pro tempore dal 1° settembre, in attesa che si svolga la selezione del successore di Lučanský.

Lučanský aveva annunciato l’intenzione di dimettesi a fine giugno, con decorrenza il 31 agosto, a causa di una reciproca mancanza di fiducia tra lui e l’attuale ministro dell’Interno Mikulec. Con il grado di generale, era alla testa del corpo di polizia dal giugno 2018, dopo le dimissioni forzate del suo predecessore Tibor Gašpar.

Il ministero dell’Interno deve ora avviare una procedura di selezione per un nuovo capo della polizia entro 30 giorni. Kovařík rimarrà in carica fino alla conclusione della procedura di nomina, che prevede diversi passaggi. Kovařík ha dichiarato che intende rafforzare la credibilità del corpo di polizia agli occhi del pubblico e passare da una forma repressiva a una forma di sostegno e fiducia nei confronti dei cittadini. Vuole poi ascoltare le idee degli agenti di polizia per conoscere meglio quali sono le reali preoccupazioni quotidiane di chi opera sul campo. Per il momento, ha detto, non farà alcun cambiamento di personale, in quanto il suo mandato è soltanto temporaneo.

La procedura per la selezione del capo della polizia, adottato due anni fa, dovrebbe essere rivisto, secondo il ministro Mikulec, che ha intenzione di presentare a breve una nuova normativa al riguardo, modificando i poteri nella procedura di nomina della commissione parlamentare per la Difesa e la sicurezza.

Dopo l’omicidio di Ján Kuciak e Martina Kušnírová nel febbraio 2018 la fiducia della popolazione nella polizia slovacca era scesa ai minimi storici. Solo il 38% degli slovacchi aveva ancora fiducia nell’istituzione, contro una media UE del 73%.

(La Redazione)


Foto David Š@Foursquare

 

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.