Coronavirus, la Slovacchia rimane un paese sicuro per l’Italia

I cittadini slovacchi possono entrare e spostarsi in Italia senza necessità di sottoporsi a un test COVID-19 e senza quarantena. Tuttavia, esistono limitazioni per coloro che sono stati in alcuni specifici paesi considerati a rischio nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia.

I viaggiatori che hanno soggiornato in Romania o Bulgaria nei 14 giorni precedenti hanno l’obbligo di rimanere in isolamento domiciliare per 14 giorni all’arrivo in Italia. E dal 13 agosto 2020 tutti coloro che nei 14 giorni precedenti hanno viaggiato o soggiornato in Croazia, Malta, Grecia o Spagna sono tenuti a sostenere un test COVID-19. Il tampone naso-faringeo si può eseguire direttamente presso aeroporti o porti selezionati, oppure entro 48 ore dall’ingresso nel territorio italiano contattando la struttura sanitaria locale competente (ASL). Fino a quando non si dispone di un risultato negativo del test si è tenuti all’obbligo di isolamento domestico. Non necessitano di un nuovo test coloro che presentano un test negativo a COVID-19 non più vecchio di 72 ore al momento dell’ingresso sul territorio italiano.

Quando si entra in Italia è ora necessario compilare un’autodichiarazione che va consegnata al vettore in caso di viaggio con mezzi di trasporto collettivi, oppure va tenuta e mostrata in caso di controllo di polizia per i viaggi con mezzi privati. Il modulo per l’autodichiarazione è disponibile per il download sul sito del Ministero degli Affari esteri: in lingua italiana o in lingua inglese.

Con gli ultimi aggiornamenti normativi, e il prolungamento dello stato di emergenza fino al 15 ottobre, oltre all’obbligo di mantenere una distanza sociale di almeno 1 metro dalle altre persone e di indossare la mascherina in spazi pubblici chiusi e all’interno dei mezzi di trasporto pubblici, dopo Ferragosto è stato istituito l’obbligo di indossare la mascherina dalle 18.00 alle 6.00 anche all’aperto in luoghi a rischio di maggiore concentrazione di persone (piazze, strade trafficate, spiagge, ecc.). Su richiesta, in ristoranti e negozi il cliente può essere tenuto a fornire i propri dati personali (nome, cognome, indirizzo, numero di telefono). Continuano ad applicarsi restrizioni sull’organizzazione di grandi eventi. E tutte le discoteche sono state chiuse, anche quelle all’aperto.

La situazione non dovrebbe cambiare almeno fino al 7 settembre 2020. Singole regioni potrebbero tuttavia imporre a chi proviene da alcuni Stati o territori esteri il rispetto di particolari obblighi. Vedere qui per gli aggiornamenti sulle disposizioni aggiuntive decise dalle singole regioni. Ad esempio, nelle regioni Lombardia e Campania rimane l’obbligo di indossare la mascherina sempre e ovunque. E i viaggiatori che si recano in Sardegna sono tenuti a compilare un modulo online entro 48 ore dalla partenza per la regione.

Per il mancato rispetto di una delle misure di cui sopra si può essere multati con una sanzione tra 400 a 3.000 euro. Per le persone giuridiche si va da 5 a 30 giorni di chiusura oltre a una multa fino a due volte tanto.

Al rientro dall’Italia in Slovacchia non viene richiesta alcuna formalità alle frontiera. Non è necessario il test COVID-19 negativo, né l’obbligo di quarantena. La Slovacchia dal 1° settembre ha istituito l’obbligo di quarantena domiciliare di 10 giorni per chi rientra da Croazia, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Belgio e Malta. Il test COVID-19 sarà possibile non prima del quinto giorno dopo l’arrivo. Se non si riuscisse a eseguire il tampone, in ogni caso al decimo giorno finisce la quarantena, se non si mostrano sintomi correlati alla malattia.

(La Redazione)

Foto Raimond Spekking cc by sa

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.