COVID-19: gli ospedali slovacchi potranno accedere ai fondi UE

Gli ospedali slovacchi potranno accedere al Fondo europeo di sviluppo regionale per ottenere una somma complessiva di 48 milioni di euro, da utilizzare nella cura di pazienti affetti da COVID-19. Lo ha annunciato lo scorso venerdì il ministro della Salute Marek Krajčí (OĽaNO) nel corso di una conferenza stampa.

Il 27 agosto è stata aperta la prima di una serie di bandi per un contributo finanziario a fondo perduto, rivolta a 49 ospedali, che potranno presentare le proprie domande fino alla fine dell’anno.
L’iniziativa fa parte del nuovo obiettivo specifico denominato “Sviluppo delle capacità del sistema sanitario e di protezione della salute pubblica in risposta alla pandemia di COVID-19″, sviluppato dal Ministero della Salute. Si tratta di un primo passo verso l’erogazione di ulteriori finanziamenti, fino a 167 milioni di euro, previsti nell’ambito del Programma operativo regionale integrato nel settore della salute.

I fondi stanziati saranno impiegati per assicurare la copertura finanziaria a progetti incentrati sull’acquisto di attrezzature destinate alla prevenzione, la diagnosi e la cura dei pazienti con infezione da COVID-19 sospetta o già diagnosticata, nonché la realizzazione di punti di campionamento mobili. Inoltre, è previsto l’utilizzo di parte dei fondi per la fornitura di dispositivi di protezione del personale sanitario e disinfettanti.

Il ministro Krajčí ha spiegato anche che gli oneri amministrativi per i richiedenti saranno ridotti grazie ad una sostanziale semplificazione delle procedure e che le spese sostenute potranno essere rimborsate ancora prima dell’approvazione del progetto.
“Lo scopo del bando è sostenere misure per abbreviare i tempi di intervento in caso di un enorme aumento del numero di contagiati”, ha spiegato il ministro, in modo che gli ospedali – in particolare quello universitario di Bratislava – possano disporre del materiale e delle attrezzature tecniche necessarie per fronteggiare in maniera tempestiva e adeguata un’eventuale nuova ondata pandemica.

(Paola Ferraris)

Foto: Ministerstvo zdravotníctva (Fb)

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.