Il permesso di soggiorno per gli stranieri avranno una nuova veste e maggior sicurezza

Si cambia, dopo sei anni. Il formato del documento di soggiorno con chip elettronico in uso dal 2014 sarà presto messo in soffitta e il documento sarà emesso con un nuovo design che godrà di caratteristiche di maggior sicurezza. Come informa il ministero degli Interni sul suo sito, i dipartimenti di polizia per stranieri in Slovacchia inizieranno a rilasciare i nuovi documenti di permesso di soggiorno e i permessi per il traffico frontaliero non appena avranno finito le scorte del vecchio formato, una deroga prevista dalla direttiva europea, anche se gli Stati membri dell’UE dovevano iniziare a emettere i nuovi documenti a partire dal 10 luglio 2020.

Il formato dei documenti per stranieri, disciplinato dal Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio dell’UE 2017/1954 del 25 ottobre 2017, stabilisce un modello uniforme per i permessi di soggiorno per i cittadini di paesi terzi. La direttiva UE prevede un aumento del livello di sicurezza dei documenti e un livello superiore di prevenzione della contraffazione. Il nuovo documento ha gli stessi colori base del predecessore, ma vi è stato aggiunto un disegno con un frammento di mappa dell’area Schengen e le stelle a semicerchio, simbolo della Comunità Europea.

Lo stemma a scudo della Repubblica Slovacca viene spostato sul retro del documento, e la sigla del paese di emissione, che rimane nell’angolo in alto a sinistra, viene aggiornato secondo lo standard internazionale SVK (invece del precedente SK) e il numero del documento rimane nell’angolo in alto a destra, con carattere più grande. Nell’angolo in basso a destra viene aggiunto un cosiddetto Card Access Number (CAN), che è un numero utilizzato per comunicare dai sistemi di informazione. Sul retro c’è un altro elemento di sicurezza, il cosiddetto Multilateral Instrument – MLI, ovvero una fotografia ridotta del titolare con la data di nascita oltre all’indirizzo e numero di identificazione del titolare.

I permessi di soggiorno, così come le carte d’identità elettroniche, servono come mezzo di autenticazione nella comunicazione elettronica con le autorità pubbliche. Il chip elettronico della carta eDoPP può contenere i dati previsti dalle norme che regolano il soggiorno degli stranieri, oltre alla firma elettronica necessaria per svolgere una serie di operazioni nei rapporti con lo Stato. Il periodo di validità del documento varia, e dipende dallo scopo del soggiorno nel paese.

La polizia per stranieri rilascia ogni anno circa 68.000 documenti di soggiorno per vari scopi, quali affari, lavoro, studio, insegnamento, attività speciali (sportive, arte, giornalismo, stage, assistenza sanitaria, volontariato, con diritto al lavoro), e anche ai fini del ricongiungimento familiare.

(La Redazione)

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