Cosa succede intanto nel mondo

Giappone
Il 28 agosto il primo ministro Shinzō Abe ha annunciato le sue dimissioni a causa di problemi di salute. L’annuncio è stato dato in una conferenza stampa indetta dopo una riunione del Partito liberaldemocratico. Abe, che soffre di rettocolite ulcerosa, è in carica dal 2012, un record per un capo di governo giapponese. Continuerà a svolgere le sue funzioni fino alla nomina di un successore.

Bielorussia-Russia
Il presidente russo Vladimir Putin si è detto pronto il 27 agosto a inviare delle forze di sicurezza in Bielorussia se le proteste seguite alle elezioni presidenziali dovessero degenerare. Il presidente bielorusso Aleksandr Lukašenko, accusato dall’opposizione di essere stato rieletto grazie ai brogli, ha confermato di aver ottenuto, intorno alla metà di agosto, una promessa di aiuto di Mosca per garantire la sicurezza in Bielorussia.

Stati Uniti
Il 27 agosto il presidente Donald Trump ha formalmente accettato la nomination del Partito repubblicano per un secondo mandato, presentando il suo rivale democratico Joe Biden come “una minaccia per il sogno americano”. Trump ha affermato che Biden “è una marionetta della sinistra radicale” e che “nella sua America nessuno sarebbe al sicuro”.

Grecia-Turchia
Il parlamento greco ha ratificato il 27 agosto un accordo bilaterale con l’Egitto sulla delimitazione delle zone marittime per lo sfruttamento degli idrocarburi nel Mediterraneo orientale, suscitando le proteste del governo turco. Si tratta della risposta a un analogo accordo firmato alla fine del 2019 tra la Turchia e la Libia. Atene e Ankara sono in conflitto a causa delle esplorazioni turche nel Mediterraneo orientale, e in particolare al largo dell’isola greca di Kastellorizo, che si trova a due chilometri dalla costa turca.

Mali
Il 27 agosto la giunta militare al potere dopo il golpe ha annunciato di aver liberato il presidente deposto Ibrahim Boubacar Keita. Si tratta di un gesto di buona volontà nei confronti della Comunità economica degli stati dell’Africa occidentale, che oggi potrebbe annunciare delle sanzioni contro il Mali.

Cicloni
Il 27 agosto almeno sei persone sono morte nel passaggio dell’uragano Laura sulla Louisiana, nel sudest degli Stati Uniti. L’uragano, che ha danneggiato edifici, provocato allagamenti e lasciato 800mila persone senza elettricità, ha causato però meno danni del previsto e nel pomeriggio è stato declassato a tempesta tropicale.

(Internazionale.it cc by nc nd)


Illustraz. B.S.

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.