Dall’anno prossimo il fisco rimborserà l’IVA sulle fatture non pagate

Secondo un emendamento alla legge sull’IVA approvato mercoledì dal consiglio dei ministri, gli imprenditori potranno ottenere il rimborso dell’Imposta sul valore aggiunto per le fatture emesse ma non riscosse e di cui è drimostrato che trattasi di un credito inesigibile. Le imprese potranno quindi ridurre la base imponibile, scrive Denník N, dell’ammontare delle fatture non pagate e l’ufficio delle imposte rimborserà l’IVA. La correzione della base imponibile potrà essere effettuata entro tre anni dalla presentazione della dichiarazione dei redditi per il periodo in cui è avvenuta la fornitura di beni o servizi.  Se l’emendamento verrà approvato dal Parlamento nella sua prossima sessione di settembre, la normativa potrà entrare in vigore a partire dal prossimo gennaio 2021.

Sulla questione si era espressa lo scorso anno la Corte di giustizia europea, sulla base del caso presentato da un’azienda ceca. Il tribunale ha concluso che la base imponibile dovrebbe essere basata sulle somme fatturate ed effettivamente incassate. La possibilità di introdurre nel diritto nazionale un meccanismo di correzione della base imponibile in caso di cancellazione, rifiuto, mancato pagamento totale o parziale o riduzione del prezzo dopo la consegna di beni o servizi è prevista anche da una direttiva UE (articolo 90 della direttiva 2006/112 / CE).

(Red)

Foto klimkin CC0

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