Università slovacche, sotto esame il loro accreditamento

L’Agenzia slovacca per l’accreditamento delle università sta esaminando i rapporti sugli istituti universitari a rischio di perdita dell’accreditamento. Il ministero dell’istruzione ha girato all’agenzia 82 relazioni delle stesse università, che sono obbligate a riportare i loro piani per affrontare le carenze nei programmi di studio, nel personale o nel loro funzionamento generale. L’Agenzia deve valutare se i 172 programmi di studio e i 22 diritti relativi a procedure di abilitazione e di cattedra siano state effettivamente corrette.

Per il momento sono state analizzate le relazioni di sei atenei, le altre saranno valutate nelle prossime settimane, presumibilmente entro la fine di agosto. La questione degli accreditamenti per certe università, soprattutto quelle nate come funghi di proprietà privata, è diventata calda di recente, anche se da anni si cerca di porre un freno al loro proliferare, e alla spesso bassa qualità dell’istruzione che forniscono.

Il 2 luglio l’Agenzia ha approvato gli standard di accreditamento per gli istituti di istruzione superiore con effetto dal 1° settembre 2020. Gli istituti di istruzione superiore hanno due anni dalla data di efficacia per allineare le loro norme interne agli standard. 

Nelle ultime settimane il paese intero è stato scosso da diversi casi di presunto plagio delle tesi universitarie, che hanno toccato personalità politiche dell’attuale maggioranza del governo tra i quali il presidente del Parlamento Boris Kollár, il ministro dell’Istruzione Branislav Gröhling e addirittura il primo ministro Igor Matovič. La situazione dovrebbe essere mitigata con una proposta di legge per introdurre un controllo automatico delle tesi e un limite specifico alla quantità di citazioni in ogni tesi di laurea.

In Slovacchia, un paese da 5 milioni e mezzo di abitanti, ci sono 20 università pubbliche, 10 private e 2 statali, che complessivamente offrono 127 facoltà e un corpo di 9.897 insegnanti interni alla fine del 2019. Lo scorso anno il numero di studenti universitari era di 94.121 a tempo pieno e 22.956 esterni, per un totale di quasi 120.000 studenti. Sempre nel 2019 si sono laureati 29.134 studenti a tempo pieno e 17.812 in studio esterno. Un numero in continuo calo dal 2010, quando i laureati nello studio a tempo pieno erano 43.872 e altri 26.509 erano esterni.

Questo trend è causato presumibilmente dalla partenza di molti dei giovani slovacchi verso università all’estero. Il 17% degli studenti universitari slovacchi studiava all’estero nel 2016, mentre la media dei paesi OCSE era del 2% e quella dei paesi dell’UE del 4%. La scelta di un ateneo all’estero è spesso dovuta al fatto che molte delle università locali non hanno una buona reputazione e il loro titolo è sottovalutato sul mercato del lavoro. In più, diverse scuole sono note per essere vere e proprie fabbriche per titoli e laureati.

(Red)

Foto uniba.sk

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