Dagli Usa offerta di fondi per l’acquisto di nuovi Black Hawks

Secondo il ministro della Difesa Jaroslav Naď (OLaNO) possono essere disponibili 50 milioni di dollari da un fondo statunitense chiamato Foreign Military Financing, che fornisce sovvenzioni e prestiti per i paesi che acquistano armi e attrezzature di difesa prodotte negli Usa, per acquistare ulteriori elicotteri Black Hawk e relativo equipaggiamento anche per gli elicotteri della stessa serie acquistati in precedenza. Il paese ha infatti ricevuto una offerta dagli Usa per un pacchetto di 50 milioni, cui dovrebbe contribuire con una pari somma di cofinanziamento.

Eventuali nuovi ordini, tuttavia, saranno decisi solo in base alle richieste specifiche del comando delle Forze armate slovacche, all’interno delle quali è in corso una valutazione approfondita delle esigenze reali. Una discussione che potrebbe durare alcuni mesi.

Naď ha inoltre affernato che esiste anche una opzione per l’acquisto di elicotteri più leggeri per la gestione delle crisi interne, oltre che per proteggere il confine orientale del paese o per i servizi di ricerca e salvataggio.

Il fondo FMF degli Stati Uniti è in particolare nato per cofinanziare l’acquisto da parte di paesi dell’ex blocco comunista di equipaggiamento militare in sostituzione di vecchi equipaggiamenti risalenti al tempo del Patto di Varsavia.

Il governo slovacco ha siglato nel 2015 un contratto con gli Usa per l’acquisto di nove elicotteri UH-60M Black Hawk della Sikorsky Aircraft. Mezzi che devono sostituire l’attuale flotta di quattordici Mi-17 sovietici ormai da pensionare. Il contratto di 236 milioni di euro, che include gli elicotteri, pezzi di ricambio e attività di formazione, prevede dilazioni fino al 2024. La prima consegna di due elicotteri è avvenuta nell’agosto 2017, e gli ultimi tre aeromobili sono arrivati in Slovacchia nel gennaio di quest’anno. I pagamenti, secondo l’accordo, sono dilazionati fino al 2024.

A suo tempo era stata in corsa anche l’italo-britannica Agusta-Westland (ex Finmeccanica, ora Leonardo), che voleva fornire i suoi AW 139M a un costo che riteneva competitivo rispetto agli americani.

(Red)

Foto Leonel Yanex cc by 2.0

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