Una nuova tregua nel Donbass tra Ucraina e Russia. Già violata

La scorsa settimana i negoziatori di UcrainaRussia e dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (Osce) hanno raggiunto un accordo per il cessate il fuoco nella regione del Donbass. La tregua è entrata in vigore lunedì 27 luglio dopo il sostegno manifestato congiuntamente nel corso di una telefonata dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky e dall’omologo russo Vladimir Putin. Il conflitto, che ha provocato circa 13.200 vittime, risale al 2014, quando la Russia portò a termine con successo l’annessione della Crimea e iniziò una guerra nel Donbass sostenendo militarmente i separatisti.

L’Ucraina ha confermato la sua volontà di attenersi ai termini dell’accordo. Il ministro della Difesa di Kiev Andriy Taran ha dichiarato che il documento dimostra la volontà politica del suo Paese di giungere alla pace . Tuttavia, la tregua sarà sospesa al primo bombardamento da parte delle milizie russe. “Nessuno aspetterà di essere ucciso. C’è l’Articolo 51 dello Statuto delle Nazioni Unite che ci assicura il diritto di autodifesa”, ha sottolineato il ministro.

Dalla presidenza ucraina hanno inoltre chiarito che una tregua concreta e onnicomprensiva è la precondizione per un accordo politico, che sarà raggiunto soltanto dopo una compiuta de-escalation, il ritiro delle truppe russe dalla zona militare, il ripristino del controllo di Kiev sul confine russo-ucraino e dopo lo svolgimento delle elezioni, da organizzare secondo la legge ucraina e gli standard di Copenhagen dell’Osce.

Già violato il cessate il fuoco
A questo punto la domanda è: la tregua continuerà e potrà eventualmente condurre a una duratura risoluzione del conflitto? La risposta è no. E infatti, appena poche ore dopo l’entrata in vigore del cessate il fuoco, secondo l’esercito ucraino lo stesso sarebbe stato già violato da parte dei separatisti filo-russi. Ci sono, del resto, diversi motivi per non essere ottimisti riguardo a un successo nell’adempimento di questo accordo. 

[continua…]

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Foto Ministry of Defence UA cc by sa

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