
Il segretario di Stato al ministero degli Interni Lukáš Kyselica si dimette dal suo incarico, dopo che ieri i giornali hanno riferito che ha fatto la campagna elettorale, nella lista del partito OĽaNO del primo ministro, come membro del Servizio di intelligence militare. Kyselica è noto per essere stato un investigatore della polizia che ha tra le altre cose lavorato sul famoso dossier Gorilla. Avrebbe lavorato per i servizi militari dopo avere lasciato la polizia, dall’ottobre 2019, e fino a marzo 2020, quando è stato nominato deputato, violando uno dei principi di base del servizio di intelligence militare, la neutralità politica.
Oggi Igor Matovič ha scritto sulla sua pagina Facebook che Kyselica si dimetterà, anche se il partito lo ha strenuamente difeso nelle scorse ore. In particolare, pur ammettendo di non essere a conoscenza della cosa, si sono esposti a suo favore il ministro degli Interni Roman Mikulec, suo diretto superiore al govenro, e il ministro della Difesa Jaroslav Nad, entrambi del partito OĽaNO. Il primo ministro ha accusato persone vicine al movimento dell’ex premier Peter Pellegrini ai piani alti dell’intelligence militare per aver voluto tentare di “usarlo” prima delle elezioni per danneggiare OĽaNO. Kyselica non ha potuto nemmeno ammettere la questione, perché se fosse stato davvero un membro dei servizi segreti, ammettendolo infrangerebbe la legge.
Un altro segretario di Stato ha concluso il suo incarico al governo, ma per tutt’altre ragioni. Vladimír Dolinay, 38 anni, segretario di Stato del ministero della Cultura del partito Za ludi, è morto sabato in un incidente stradale. La moglie, che era con lui, è ancora in gravi condizioni all’ospedale di Nové Zámky, mentre il figlio di due anni e mezzo starebbe bene.
(Red)
Foto Kiwiev CC0







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