S&P, rating Slovacchia rimane A+, ma outlook diventa negativo

L’agenzia di rating Standard & Poor’s (S&P) ha confermato il rating della Slovacchia allo stesso livello di “A +”, cambiando tuttavia le prospettive da stabili in negative. Secondo il ministero slovacco delle Finanze la valutazione dell’agenzia riflette realisticamente la situazione economica in cui la Slovacchia si è trovata dopo la pandemia di coronavirus.

Risulta infatti indiscubile il brusco rallentamento dell’economa in Slovacchia, anche a seguito di una previsione di forte riduzione delle entrate fiscali a causa di redditi personali e aziendali inferiori. Il PIL slovacco ha registrato nel primo trimestre una delle maggiori frenate nell’Unione europeax. I problemi derivano, secondo S&P, anche dalla forte dipendenza del paese dall’industria automobilistica.

L’Agenzia prevede tra le altre cose un aumento del debito delle amministrazioni pubbliche nel 2020 oltre il 60% del PIL, e un disavanzo in salita fino all’8,5% del PIL. Il ministro delle finanze Eduard Heger ha accolto la valutazione di S&P come «una grande sfida per mettere in ordine le finanze pubbliche entro la fine della legislatura», obiettivo per il quale conta di mettere sulla carta a breve un piano credibile, che non sarà solo un compito del governo ma anche di comuni e tutte le entità della pubblica amministrazione. Secondo Heger la valutazione di S&P spinge il governo a creare le condizioni sociali per le riforme e il recupero delle finanze pubbliche, un proposito che non si può raggiungere senza l’aiuto dei cittadini. «Finanze pubbliche sane devono essere una questione di onore nazionale», ha dichiarato Heger.

Il PIL della Slovacchia nel 2020 diminuirà del 9,5%, secondo Standard & Poor’s. Un risultato ben diverso dalle previsioni di una crescita del 2,3% di inizio anno. Il prossimo anno, 2021, la crescita è attesa riprendere, al 5%, meno di quanto prevede il ministero delle Finanze (7,6%). Le divergenze di opinione dipendono tuttavia anche dal ritmo della ripresa e della domanda dei paesi che sono i principali partner commerciali della Slovacchia, e da come si svilupperà il settore automobilistico.

L’agenzia dà una buona valutazione del basso debito estero della Slovacchia, un fattore che ha contribuito non poco a mantenere il rating A +, e degli sforzi del governo per combattere la corruzione, nonché delle proposte per introdurre massimali di spesa e abolire l’imposta bancaria speciale.

(Red)

Foto PIX1861 CC0

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