Covid: il governo pronto a ordinare il vaccino per 3 milioni di dosi

La commissione per la pandemia del governo slovacco non ha approvato venerdì il nuovo piano di pandemia nazionale, sembra a causa dei numerosi commenti interministeriali che devono trovare risposta nel documento.  Lo ha confermato il ministero della Salute che ha redatto il nuovo piano con l’obiettivo di garantire una adeguata protezza del paese per una pandemia di una malattia respiratoria acuta. Il piano deve inoltre assicurare la copertura degli oneri sanitari ed evitare che la popolazione subisca eccesivi contraccolpi economici.

Il documento deve poi determinare i compiti dell’amministrazione statale, dei governi locali e degli organismi di esperti che gestiscono, sovrintendono e svolgono attività connesse alla protezione della salute pubblica. Il piano dovrebbe essere velocemente approvato in modo da poter avere efficacia nel caso la Slovacchia subisca una seconda ondata dell’epidemia di COVID-19. Secondo il ministero, la sua versione finale del piano di pandemia dovrebbe essere conosciuta l’11 agosto.

Interesse per un vaccino
Intanto si apprende che la preparazione del paese a una seconda ondata di contagi dovrebbe essere assicurata anche da un numero adeguato di dosi di vaccino. Un vaccino efficace e sicuro che potrebbe svolgere un ruolo importante nella lotta contro il COVID-19, ha dichiarato il direttore sanitario della Repubblica Slovacca Ján Mikas dopo l’incontro di venerdì della commissione per la pandemia presso il ministero della Salute.

Il ministro Marek Krajčí (OĽaNO) crede molto in questa possibilità, e ha detto che sono stati istituiti quattro gruppi di lavoro in relazione al piano di pandemia, e uno di questi si occuperà esattamente dell’immunizzazione in Slovacchia contro il Covid. La Slovacchia è interessata al vaccino basato sull’acido ribonucleico messaggero (mRNA) la cui ricerca è sostenuta dalla Commissione europea, e intenderebbe ordinarne tre milioni di dosi. In ogni caso, il ministro ha garantito che la vaccinazione contro il coronavirus in Slovacchia non sarà obbligatoria.

Degli altri tre gruppi di lavoro previsti dal piano di pandemia, il secondo fornirà assistenza ambulatoriale, il terzo gruppo si occupa delle squadre di intervento rapido e l’ultimo dei cosiddetti semafori per le case degli anziani e le strutture sanitarie primarie.

L’attuale situazione epidemiologica in Slovacchia è stabile, e i circa 20-30 nuovi casi al giorno, principalmente casi importati dall’estero per cui si sta agendo rapidamente nel rintracciare i contatti e isolare le persone a rischio, rimane sotto controllo.

(La Redazione)

Foto Pixnio CC0

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