Il Centro IT statale potrebbe essere istituito a Košice

Lo Stato dovrebbe sfruttare meglio il potenziale tecnologico della Slovacchia orientale nel settore dell’innovazione digitale. Lo ha dichiarato Veronika Remišová, vice prima ministra e ministra degli Investimenti, Sviluppo regionale e Informatizzazione durante la sua visita a Košice.

Remišová e il premier Igor Matovič hanno incontrato i rappresentanti del cluster Košice IT Valley, hanno visitato il parco industriale di Kechnec e si sono riuniti con i rappresentanti della società tedesca WireCard, specializzata nella gestione di una piattaforma digitale nel settore del commercio finanziario.

L’innovazione industriale sembra aver trovato il suo centro ottimale nell’est della Slovacchia – come ha sottolineato Remišová -, favorita anche dalla presenza di due prestigiosi atenei. Presso l’Università tecnica di Košice è stato recentemente istituito un centro dedicato allo studio e allo sviluppo di progetti innovativi, mentre l’Università “Pavel Jozef Šafárik” ha avviato un programma di studi incentrato sull’intelligenza artificiale.

L’associazione Košice IT Valley è stata istituita nel 2007 per iniziativa congiunta di istituzioni educative, amministrazioni locali e aziende leader del settore IT. Nel 2012 è divenuta il primo cluster dell’Europa centrale e uno dei tre certificati nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Nel 2015 ha infatti ottenuto la certificazione “Cluster Management Excellence Label GOLD”, assegnata alle organizzazioni che dimostrano un alto livello di professionalità e una sempre più sofisticata gestione del cluster.

Košice IT Valley attualmente conta 53 membri e si occupa di progetti finalizzati al miglioramento dei programmi di formazione IT offerti dal mondo della scuola e aziendale, della preparazione e realizzazione di progetti scientifici congiunti di ricerca e consulenza nel settore IT, di analisi e studi sulla realtà regionale, nonché di cooperazione con altre organizzazioni a livello nazionale e internazionale.

La ministra Remišová ha tenuto colloqui anche con i rappresentanti dell’azienda tecnologica WireCard, dove sono a rischio circa 300 posti di lavoro altamente qualificati. La filiale della società tedesca, infatti, nel mese di giugno ha dichiarato insolvenza e presentato istanza di fallimento, in seguito all’arresto del suo fondatore e CEO Markus Braun, accusato di manipolazione del mercato. WireCard ha subito perdite per circa 1,9 miliardi di euro.

“Questo governo ha promesso di lottare per ogni singolo posto di lavoro”, ha dichiarato Remišová, annunciando un piano di intervento consistente nella creazione di una grande azienda IT di proprietà statale in grado di realizzare sistemi informatici moderni e funzionali ad un prezzo ragionevole.
Non si tratta solo di migliorare il rapporto qualità-prezzo, ma di razionalizzare l’intero sistema. Remišová ha infatti ammesso che lo Stato dispone di 3.000 diversi sistemi, ha investito nel settore IT un miliardo di euro negli ultimi sette anni, e spende ogni anno tra i 500 e 700 milioni di euro. Tuttavia, “non sappiamo che cosa riceva effettivamente lo Stato per quella grossa somma”, ha dichiarato la ministra, ribadendo l’importanza di garantire l’integrità dei dati, per i quali attualmente non vi è neppure un’assicurazione contro il rischio informatico.

Secondo il primo ministro Igor Matovič, che ha anche partecipato ai negoziati con i dipendenti della società di Košice, l’obiettivo prioritario è garantire ai cittadini la possibilità di gestire tutte le comunicazioni con lo Stato tramite telefono cellulare.
“La Slovacchia sta affrontando grandi sfide nel campo dell’informatizzazione e della digitalizzazione, che non possono più essere rinviate, ha aggiunto la ministra Remišová. “Sappiamo in quali condizioni i governi Smer ci hanno lasciato i sistemi informatici statali, come il portale centrale della pubblica amministrazione Slovensko.sk. È nell’interesse dello Stato che il centro IT statale inizi a lavorare rapidamente su progetti strategici che semplificheranno la vita dei cittadini e consentiranno una comunicazione moderna con lo Stato degna del XXI secolo”.

Se i negoziati si concluderanno con successo, il centro IT potrebbe essere istituito in tempi brevi, già il 1 settembre di quest’anno.

(Paola Ferraris)

Foto: vicepremier.gov.sk. wirecard (Fb)

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