
Mercoledì 22 luglio, il presidente della Slovenia Borut Pahor, in visita ufficiale in Slovacchia, e la presidente Zuzana Čaputová hanno aperto il forum slovacco-sloveno dedicato ai temi dell’innovazione e dell’economia.
L’iniziativa punta a creare lo spazio per una cooperazione più attiva e nuove opportunità per gli imprenditori slovacchi in settori fondamentali per la modernizzazione del Paese.
Secondo Čaputová, la Slovacchia potrà mettere a frutto le grandi opportunità offerte dal Piano per la Ripresa dell’Europa solamente considerando tra le proprie priorità l’economia circolare, la mobilità pulita e la digitalizzazione.
Durante il forum commerciale, che si è svolto nella sala congressi del Ministero degli Affari Esteri e degli Affari Europei, sono state presentate le aziende che operano nei settori dell’elettromobilità e delle infrastrutture di ricarica, della produzione ecologica di materie plastiche, della gestione dei rifiuti, dell’automazione e digitalizzazione.
Oltre ad una trentina di società e associazioni slovacche e slovene, hanno preso parte all’evento anche membri dell’Accademia delle scienze slovacca e dell’Istituto sloveno Jožef Štefan.
Sono intervenuti anche rappresentanti delle piattaforme nazionali Circular Slovakia e SRIP, il cui obiettivo è favorire la creazione di nuovi partenariati pubblico-privati e lo sviluppo di progetti nel settore della ricerca e dell’innovazione per il raggiungimento dell’economia circolare.
Al forum hanno partecipato anche rappresentanti del porto sloveno di Capodistria, che costituisce un punto logistico chiave per le esportazioni slovacche.

La presidente Čaputová ha affermato che la società si sta lentamente riprendendo dalle conseguenze della pandemia, ma che le nostre economie e le imprese stanno entrando in uno dei periodi più difficili della storia economica recente. A suo giudizio, l’innovazione, unita ad una razionale e proficua cooperazione tra Slovacchia e Slovenia potrà essere la chiave giusta per trovare le soluzioni economicamente più vantaggiose e sostenibili anche dal punto di vista ambientale.
Il Fondo europeo per le generazioni future (Next Generation EU), se utilizzato in modo adeguato, ci aiuterà a far fronte alla situazione e non solo a gestire, ma anche a trasformare le nostre economie in moderne, innovative e più verdi, ha dichiarato la presidente.
(La redazione)
Foto: prezident.sk







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