La Slovacchia perderà un quinto degli abitanti nel 2100. Gli ultraottantenni saranno il 15% nel 2070

Secondo una previsione di Eurostat pubblicata in occasione della Giornata mondiale della popolazione (era l’11 luglio), nel 2070 in Slovacchia le donne di età superiore agli 80 anni costituiranno la più grande percentuale della popolazione. Oggi le donne di tale fascia di età non rappresentano nemmeno il 3% della cittadinanza del paese, ma tra 50 anni saranno quasi il 9%. Anche gli uomini ultraottantenni subiranno un forte aumento di numero, dall’attuale 1% a quasi il 6%.

La Slovacchia conta attualmente circa 5,5 milioni di abitanti, pari all’1,2% della popolazione dell’intera Unione europea, con una densità di popolazione di 112 persone per chilometro quadrato. Il numero di residenti in Slovacchia sarebbe tuttavia arrivato al suo picco proprio in questi ultimi due anni (erano 5,4 milioni fino al 2015) ed è destinato a scendere rapidamente in futuro. Secondo Eurostat la popolazione slovacca calerà di 100 mila persone entro il 2030, e diminuirà a 5,1 milioni entro il 2050, cioè tra 30 anni. Nel 2070 gli abitanti nel paese saranno 4,7 milioni, per abbassarsi ancora a 4,3 milioni nel 2100. Insomma, gli abitanti della Slovacchia si ridurranno di oltre un quinto (il 22%) nei prossimi 80 anni.

A spiegare il trend di invecchiamento della popolazione basta vedere il tasso di fertilità: se una donna in Slovacchia aveva in media tre figli nel 1960, oggi ne ha solo 1,5. Una situazione, quella attuale, leggermente migliore rispetto al 2000, quando il livello di fertilità totale era di poco superiore a uno. Ma se niente cambierà, nemmeno nel 2070 la Slovacchia sarà in grado di raggiungere un tasso di fertilità superiore a due.

Un destino simile di popolazione in calo accadrà in tutta Europa. In UE nel 2019 vivevano 446 milioni di persone, un livello che dovrebbe ancora salire in questo decennio per arrivare al suo massimo nel 2030, con 449 milioni di abitanti. Poi inizierà il declino, dapprima lento e poi più veloce. È prevista una popolazione di 441 milioni di persone nel 2050, di 424 milioni nel 2070, e di 416 milioni nel 2100. L’Italia non farà eccezione: dai 60,3 milioni di oggi passerà ai 58 milioni del 2050 fino ai 51 milioni del 2100.

Secondo l’analisi di Eurostat, le famiglie slovacche hanno un reddito inferiore rispetto alla media dell’UE e inferiori sono i loro consumi. Il reddito disponibile di una famiglia, che rappresenta una componente della retribuzione lorda di tutti i membri della famiglia, è pari al 71% della media UE-27. Il consumo pro capite dei cittadini è del 74% della media dell’Unione europea.

Quasi la totalità degli abitanti della Slovacchia hanno la cittadinanza slovacca, un fatto che non è così frequente altrove. Hanno il passaporto slovacco il 98,6% degli abitanti. I cittadini di altri paesi dell’UE rappresentano l’1% della popolazione, e i cittadini di paesi terzi appena lo 0,4%.

(Red)

Foto Pxfuel CC0

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.