
Il consiglio dei ministri oggi ha approvato la creazione di una “commissione per le pandemie”, organo multi-ministeriale di coordinamento, consulenza professionale e consultivo del governo, che avrà un suo proprio statuto. Il progetto, una iniziativa del ministero della Salute, si basa sull’esperienza acquisita sul campo in questi mesi durante la pandemia di COVID-19, ha il compito di proporre misure per proteggere la vita e la salute delle persone, e ridurre la spesa per la popolazione al fine di mantenere l’economia e la vita pubblica necessarie in caso di pandemia, tramite il dettato di un cosiddetto “piano di pandemia”. La commissione dovrà coordinare le attività nell’attuazione delle misure antiepidemiche di tutti i ministeri e di altre istituzioni che avranno un proprio rappresentante in commissione, che basa il suo lavoro sulle raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità, della Commissione europea e sulla situazione epidemiologica in Slovacchia.
La commissione esprimerà le sue raccomandazioni ai ministeri competenti sulle misure per garantire l’adempimento e l’aggiornamento dei compiti del piano di pandemia e in particolare le misure per rafforzare il monitoraggio delle malattie trasmissibili, la prevenzione e la diffusione delle malattie trasmissibili, e poi l’acquisizione, registrazione e distribuzione di eventuali vaccini, dispositivi di protezione, oltre all’educazione della popolazione per prevenire la malattia e l’informazione sullo sviluppo della situazione epidemiologica e le misure adottate.
La commissione è composta dal ministro della Salute (foto sopra), che ne è presidente, dai ministri degli Interni, Difesa, Trasporti, Agricoltura, Finanze, Economia, Lavoro affari sociali e famiglia, Affari esteri, Istruzione, Cultura, e degli Investimenti. Sono presenti nella commissione anche i presidenti dell’Amministrazione delle riserve materiali statali (SŠHR), delle otto regioni autonome, delle compagnie di assicurazione sanitaria, il capo dell’Autorità di salute pubblica (ÚVZ), esperti di epidemiologia e infettivologia, il presidente dell’Accademia slovacca delle scienze (SAV), i direttori generali della sezione di gestione delle crisi del ministero degli Interni, dell’Autorità veterinaria e alimentare (ŠVPS), e del dipartimento di gestione delle crisi del ministero della Salute, che è nominato segretario della commissione.
Come ha spiegato il ministro della Salute Marek Krajčí, che ne è presidente, la commissione può istituire commissioni regionali o gruppi di lavoro di esperti o invitare altri esperti, a seconda dei casi. Alle riunioni della commissione, che si terranno almeno due volte l’anno e poi ogni volta che sarà necessario, potranno partecipare anche il primo ministro e gli altri ministri che non ne sono ufficialmente membri.
(Red)
Foto FB/MZSR







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