Ministro Mikulec: fatto il punto sulla preparazione a una seconda ondata del virus

Secondo il ministro degli Interni Roman Mikulec (OLaNO), il governo si sta preparando per essere pronto nel caso di una seconda ondata di pandemia di Covid-19 in Slovacchia. Lo ha dichiarato ieri dopo una sessione dell’unità centrale di gestione delle crisi, aggiungendo che la preparazione sarà utile anche in caso di un peggioramento della situazione attuale dei focolai di coronavirus. L’unità di crisi ha fatto una valutazione globale dell’esperienza acquisita finora nel corso dell’emergenza sanitaria, e ha discusso delle attività dei singoli dipartimenti che sono stati strettamente coinvolti nella risposta alla pandemia, allo scopo di essere «il più preparati possibile in futuro se fosse necessario applicare ancora misure individuali» per impedire una nuova diffusione del virus.

Nella riunione si è discusso della questione relativa alla fornitura di dispositivi di protezione individuale per le case di riposo e di servizi sociali, e della cooperazione degli enti governativi con città, comuni e unità territoriali superiori (le regioni autonome). Alla riunione hanno partecipato funzionari dell’Unione delle città slovacche (ÚMS), il sindaco di Trenčín Richard Rybníček e il presidente dell’associazione SK8 e governatore della regione autonoma di Trnava Jozef Viskupič.

Il sindaco Rybníček ha chiesto che l’ÚMS e l’Associazione delle città e comuni slovacchi (ZMOS) siano accolti come membri della commissione per la pandemia, dove oggi città e villaggi non hanno alcuna rappresentanza, in quanto la loro presenza sarà importante quando le prossime misure di contenimento non saranno probabilmente ordinate a livello nazionale ma solo per zone territoriali limitate intorno ai focolai insorgenti. A questo proposito, Rybníček chiede che venga elaborato dalla commissione un piano di azione che stabilisca regole e condotta per i governi locali in caso di deterioramento della situazione sanitaria.

Il governatore Jozef Viskupič, presidente della conferenza delle regioni (SK8), ha sottolineato la necessità di forniture preventive di dispositivi di protezione nelle case dei servizi sociali e in altre istituzioni, nonché del ruolo dell’Amministrazione delle riserve materiali statali della Repubblica Slovacca (SŠHR), delle città, dei comuni e delle regioni.

Il ministro ha sottolineato che ieri, al pari di quanto fatto lunedì dopo il consiglio degli epidemiologi, «non sono state prese [nuove] misure. Abbiamo impiegato il tempo a preparare ulteriori passi e procedure» utili per il futuro, ha dichiarato Mikulec. La riunione ha inoltre affrontato il problema dell’organizzazione di eventi popolari come fiere e sagre nelle città. Per il momento l’unità di gestione delle crisi ha raccomandato di non organizzare tali eventi. Un punto interrogativo rimane sull’organizzazione dei mercatini di Natale il prossimo inverno.

(Red)

Foto minv.sk

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