Uomo con coltello atterrato da unità speciale nella Città Vecchia di Bratislava, ora è in psichiatria

Un uomo armato di coltello ha provocato il terrore ieri nel centro storico di Bratislava. La polizia è intervenuta in via Prepoštská, una laterale della centrale Venturská, lo ha atterrato e arrestato. Non senza polemiche.

Una telefonata verso mezzogiorno al numero per le emergenze 158 ha avvisato della presenza di un uomo che si trovava vicino all’ambasciata spagnola in via Prepoštská, con un coltello in mano. Immediatamente il centro di controllo ha diramato l’allarme e pattuglie di polizia sono state inviate sulla scena per verificare l’autenticità dell’informazione. Gli agenti hanno iniziato a parlare con l’uomo e lo hanno invitato a gettare l’arma e arrendersi, ma questi, che parlava slovacco, si rifiutava. Lo sconosciuto aveva vicino a sé a terra un borsone, del cui contenuto la polizia era ignara, e uno zainetto sulle spalle.

La strada è stata chiusa ed è stato impedito il passaggio a chiunque. Gli agenti hanno continuato ad attirare l’attenzione dell’uomo, sollecitandolo ripetutamente ma inutilmente a posare l’arma da taglio che teneva costantemente in mano. Vista la situazione è stata richiesta l’azione di una unità di pronto intervento della polizia (PPÚ), che ha costretto l’uomo a terra con mezzi coercitivi. Vale a dire, gli ha sparato ripetutamente (proiettili di gomma) in parti del corpo non vitali, e una volta questi è caduto a terra lo hanno ammanettato e reso inerme, con qualche difficoltà, mentre l’uomo si lamentava, nominando la madre, una certa “Marika” e dicendo “mi fa male” mentre gli agenti lo immobilizzavano. Successivamente è stato curato dai servizi di emergenza per lievi ferite subite durante l’operazione, e poi portato via. Nell’operazione non ci sono stati altri feriti. Agenti artificieri hanno infine ispezionato zaino e borsa, un esame che è risultato negativo.

43-ročný Michal ozbrojený nožom sa pohyboval po centre Bratislavy. Keďže ignoroval policajné výzvy, spacifikovať ho museli až pomocou gumených nábojov. Viac dnes v KRIMI od 19:00#policia #bratislava #kuklaci #presportska #krimi #tvjoj #joj #ursurini video: Ursurini

Uverejnil používateľ Juraj Hajdin TV JOJ Streda 8. júla 2020

Un’indagine dovrà chiarire le altre circostanze del caso. Durante l’intervento di polizia l’uomo ha gridato più volte “Allahu akbar” all’indirizzo dei poliziotti, e li ha sfidati a sparargli. Un video di sei minuti girato dal primo piano dell’edificio sotto al quale è avvenuta la scena, che registra quel che è successo sia prima che dopo l’intervento di polizia, è stato visualizzato migliaia di volte sulla rete, e ha provocato polemiche su internet per la spropositata presenza di agenti e le modalità con cui hanno agito. I poliziotti hanno infatti sparato, a distanza, con proiettili in gomma mentre non c’era nessun apparente pericolo in vista. Nella registrazione video si vedrebbe un agente che, una volta che l’uomo era già a terra, gli avrebbe sferrato un calcio presumibilmente alla testa. Un collega lo ha invitato a fermarsi perché la scena era ripresa dalle telecamere («Nekop, točia to!»).

Jana Maškarová, vice presidente del corpo di polizia, ha fatto scrivere in seguito sulla pagina Facebook ufficiale che dal video «non è possibile valutare esattamente se l’intervento degli agenti sia stato adeguato o meno». Il superiore dell’unità speciale avrebbe valutato il loro intervento dal video e dalle registrazioni delle telecamere presenti sulle uniformi degli agenti, e la cosa sarà esaminata anche dal dipartimento affari interni del corpo di polizia. In ogni caso, avverte Maškarová, «è necessario rendersi conto che l’uomo aveva borse con sé e la polizia doveva necessariamente agire come se avesse contenuto esplosivo. E poi, l’uomo ha gridato “Allahu akbar”. Ecco perché sono stati schierati così tanti poliziotti e sono stati usati mezzi coercitivi».

VČERAJŠÍ INCIDENT NA PREPOŠTSKEJ ULICIVYŠETRUJEME V priebehu včerajšieho dňa došlo na Prepoštskej ulici k incidentu,…

Uverejnil používateľ Polícia SR – Bratislavský kraj Štvrtok 9. júla 2020

L’uomo è risultato essere il 43enne Michal T. , che ora è indagato per il reato di aggressione a pubblico ufficiale. Dopo l’arresto l’uomo è stato ricoverato in un reparto psichiatrico in uno degli ospedali della capitale. Per il momento l’investigatore della direzione delle forze di polizia del distretto di Bratislava I non ha elevato accuse a suo carico, e le indagini sono ancora in corso.

Dopo il fatto di ieri la polizia ha pubblicato sulla propria pagina Facebook un modus operandi per i cittadini in casi del genere, quando una persona armata diventa una minaccia in uno spazio pubblico. Tre sono le parole da ricordare: scappa, mettiti al sicuro, chiama. Prima di tutto, è necessario allontanarsi il più presto possibile dall’area, e chiedere aiuto solo una volta lontani. Tramite il numero delle emergenze 158, oppure con la nuova app “POMÁHAM CHRÁNIŤ”, che qui è scaricabile per i dispositivi Android e che entro la fine del 2020 sarà attiva su tutto il territorio slovacco. Con l’app si potrà lanciare un allarme anche da situzioni di pericolo, evitando di mettere in allarme gli aggressori, e dovrebbe permettere un intervento delle forze dell’ordine entro una manciata di minuti. Se l’aggressore ha con sé anche una borsa, si deve presumere che potrebbe contenere dell’esplosivo o altre armi. La polizia è addestrata ad agire in queste circostanze, e se qualche privato cittadino volesse intervenire deve essere cosciente che oltre a rischiare la propria vita metterà a rischio anche quelle di altre persone. Nella nota la polizia avverte che da un potenziale pericoloso criminale a volte capita di scoprire che si trattava soltanto di una persona innocua con problemi psichiatrici (come potrebbe essere il caso in esame, ndr). Ma è necessario essere sempre pronti al peggio e mai sottovalutare le situazioni, cosa che vale per i privati cittadini come per gli agenti di polizia. Nessuno ha la palla di cristallo per prevedere il futuro, conclude la nota.

MUŽ SO ZBRAŇOU V MESTE: TAKTO ODPORÚČAME POSTUPOVAŤ OKOLOIDÚCIMZnovu zverejňujeme grafiku, ktorá sa dá aplikovať pre…

Uverejnil používateľ Polícia Slovenskej republiky Streda 8. júla 2020

(La Redazione)

Foto Policia SR

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