La Slovacchia conferma l’adesione al Centro di eccellenza UE per le minacce ibride

Il 29 giugno il ministro degli Affari esteri ed europei Ivan Korčok ha firmato una notifica di conferma del consenso della Repubblica Slovacca all’adesione al Centro europeo di eccellenza per la lotta alle minacce ibride a Helsinki, in Finlandia. «Anche in Slovacchia percepiamo che le minacce alla nostra sicurezza potrebbero non essere solamente militari, ma sono sempre più presenti sotto forma di attacchi informatici, tentativi di manipolazione dell’opinione pubblica o diffusione deliberata della disinformazione», ha affermato il capo della diplomazia slovacca.

Secondo il ministro, rafforzare la capacità di resistenza dello Stato a queste minacce è necessariamente una delle priorità del governo slovacco. La partecipazione al Centro di eccellenza di Helsinki consentirà alla Slovacchia di attingere all’esperienza di altri che sono stati esposti a tali attacchi e di avere contatto diretto «con le ultime tendenze in modo da poter rafforzare la nostra resilienza nel modo più efficace possibile». Con la notifica del ministero, inviata all’ambasciatore slovacco a Helsinki per trasmetterla ufficialmente ai partner finlandesi, si viene a completare il processo dia adesione della Slovacchia nel centro di eccellenza.

Le minacce ibride possono assumere forme molto diverse, e si possono descrivere come «Una serie di attività coercitive simultanee che minacciano il funzionamento e la stabilità dello Stato attraverso una serie di metodi complementari che sfruttano la vulnerabilità della comunità obiettivo», scrive il ministero. Queste attività possono essere implementate «utilizzando strumenti economici, politici, militari, tecnologici, simultaneamente o in sequenza». Il Centro europeo di eccellenza per la lotta alle minacce ibride (Hybrid CoE) è un progetto congiunto dell’Unione europea e della NATO con sede a Helsinki che garantisce la raccolta e la valutazione delle informazioni, lo scambio di informazioni e il costante contatto tra gli Stati membri. Riunisce conoscenza ed esperienza sulle minacce ibride e il suo ruolo è quello di educare e formare esperti degli Stati membri e formulare raccomandazioni. Comprende tre sottogruppi per le influenze ibride, per vulnerabilità e resilienza e per strategia e difesa.

Nel frattempo, l’Ufficio per la sicurezza nazionale (NBÚ) della Slovacchia ha istituito dal 1° luglio un dipartimento per le minacce ibride e la disinformazione. Dopo il ministero degli Affari esteri ed europei, NBU è il secondo organo statale che si assume il compito di perseguire l’obiettivo dell’UE di monitorare sistematicamente, rivedere, analizzare e reagire alle operazioni di influenza volte alla diffusione di informazioni potenzialmente dannose. La più frequente manifestazione di disinformazione in Slovacchia riguarda i tentativi di plasmare l’opinione pubblica nel cyber spazio e nei media.

(Red)

Foto Airman Magazine cc by nc

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.