Sondaggi: OĽaNO si mantiene al primo posto, Pellegrini sarebbe secondo e Za ľudí non ce la farebbe

Due sondaggi di opinione realizzati in questi giorni confermano il primo posto che il partito OĽaNO del primo ministro Igor Matovič si era guadagnato con sorpresa di molti alle elezioni del 29 febbraio con un quarto dei voti. Al potere da cento giorni con una coalizione di indirizzo liberal-conservatore, malgrado alcuni errori fatti nella gestione della pandemia e delle sue conseguenze economiche e un sentimento non proprio benevolo nei confronti del governo di gran parte della popolazione, il partito Gente comune e Personalità indipendenti (OĽaNO) si mantiene sopra il 20 per cento, cosa che non era affatto scontata quattro mesi dopo il voto.

Per l’indagine svolta dall’agenzia Focus nella terza settimana di giugno per conto del programma Na Telo di TV Markíza, OĽaNO rimane dunque primo partito con il 20,3% dei voti. A minacciare la sua posizione arriva Hlas, la nuova formazione politica di Peter Pellegrini che è stata presentata l’altro ieri e che al momento del sondaggio non aveva ancora un nome, con il 19,3%, una percentuale che confermerebbe il potenziale elettorale del nuovo partito di sinistra moderata. Al terzo posto per Focus c’è Sme Rodina, con un 9,6%, di appena un soffio davanti al partito socialdemocratico Smer-SD che crolla al 9,5% (alle elezioni di febbraio aveva ricevuto il 18,3%). I liberali di SaS prendono l’8,8%, davanti al Partito popolare Nostra Slovacchia (ĽSNS) di estrema destra, che riceve il sostegno dell’8,3% degli elettori. A chiudere la lista dei partiti parlamentari arriva col 5,9% Progresívne Slovensko (PS), con la sua nuova leader Irena Bihariova che riscatta il risultato monco della corsa elettorale in coalizione (con Spolu) di febbraio. Niente da fare per il quarto partner di coalizione, il partito Za ľudí (Per il popolo) dell’ex presidente Kiska che ha annunciato che non si ricandiderà alla carica di presidente, e che si ferma al 3,5%. Tra gli altri partiti si evidenzia il 4% dei democratici-cristiani (KDH) e il 3,4% del partito etnico magiaro SMK.

Focus ha cercato anche di capire cosa gli elettori avrebbero votato nel caso Pellegrini non avesse creato un proprio partito. Con l’esclusione del nuovo soggetto politico di sinistra, la percentuale di OĽaNO sale al 21,2%, seguita da Smer-SD al 19% e Sme Rodina con il 12,8% dei voti. Il partito di estrema destra (ĽSNS) sarebbe al quarto posto con il 9,6%, poco sopra a SaSche avrebbe il 9,2%. Anche in questo caso viene confermato l’ingresso in Parlamento di Progresívne Slovensko (PS), con il 6,2% delle preferenze. Il Movimento Democratico Cristiano (KDH) si avvicinerebbe alla soglia di sbarramento con il 4,6% dei voti, mentre non ci sono chance per Za ľudí, che anche in questo caso non supera il 3,6%.

(Red)

Foto FB/Žiar nad Hronom

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