Marián Hossa è il terzo slovacco nominato nella Hockey Hall of Fame

L’attaccante nazionale di hockey su ghiaccio Marián Hossa entrerà nella Hockey Hall of Fame. Hossa, che è il terzo slovacco ad ottenere questo riconoscimento dopo i leggendari Stan Mikita e Peter Šťastný, ha vinto in carriera tre Stanley Cup – il trofeo annuale della National Hockey League (NHL) statunitense per la squadra vincitrice dei play-off. La nomina alla Hall of Fame viene decisa da una giuria di 18 membri, e i candidati devono ricevere almeno 14 voti.

Nato a Stará Ľubovňa, regione di Prešov, il 12 gennaio 1979, il 41enne Marián Hossa è figlio d’arte. Il padre František è stato allenatore della nazionale slovacca di hockey su ghiaccio, e il fratello Marcel ha giocato sia nella NHL che per molti anni nella KHL. Marián ha iniziato a giocare a cinque anni, e ha passato tutta la sua carriera giovanile nel club Dukla Trenčín, passando da centrale ad ala destra, vincendo anche il campionato slovacco Juniores. Ha debuttato nella Senior Extra League nella stagione 1996-97 a 17 anni, segnando 30 gol, contribuendo in modo significativo alla vittoria del campionato. Al Dukla è poi tornato per diverse partite anni dopo, all’inizio della stagione 2001-02, mentre aspettava la firma di un nuovo contratto.

Ma la quasi totalità della sua carriera da professionista si è svolta nella NHL, il sogno di ogni bambino che comincia a giocare a hockey. Nella National Hockey League è arrivato nel 1997, selezionato dagli Ottawa Senators dove è rimasto, prima nella squadra Junior e poi in quella Senior, fino al 2004. Le successive tre stagioni le ha fatte oltre confine, ad Atlanta, giocando per gli Atlanta Thrashers. Nel 2008 comincia con i Pittsburgh Penguins e conclude la stagione con i Detroit Red Wings. Il resto della carriera lo ha passato a Chicago con i Blackhawks (2009-2017).

Prima dell’inizio della stagione successiva (2017-2018), a 38 anni, annuncia il ritiro temporaneo a causa di un disturbo progressivo della pelle che ha comportato una terapia complessa e lunga. Nel 2018 dichiara di non poter più giocare a livello professionale a causa di complicazioni dovute al suo disturbo della pelle. Intende ritirarsi formalmente dopo la scadenza del suo contratto nel 2021.

Ha vinto numerosi titoli di campionato, cinque NHL All-Star selections e tre Stanley Cup – nel 2010, 2013 e 2015 con i Black Hawks, la squadra che lo ha definitivamente consacrato come star dell’hockey. Con la nazionale slovacca non ha avuto molta fortuna: ha giocato alle Olimpiadi invernali nel 2002, 2006 (a Torino) e 2010 e la Coppa del mondo nel 2004, ma senza vincere titoli.

In 19 stagioni nella NHL, Hossa ha realizzato nella stagione regolare 525 goals e 609 assists, con un totale di 1.134 punti e ben dieci stagioni con almeno 60 punti.

Sposato dal 2010 con la moglie Jana, ha due figlie, Mia e Zoja.

(La Redazione)

Foto mark6mauno cc by
Bratislavská župa cc by

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.