
La presidente Zuzana Čaputová rimarrà in quarantena nella sua abitazione fino a venerdì 26 giugno.
Si tratta di una misura preventiva adottata dopo che uno dei dipendenti dell’Ufficio della Presidenza è stato in contatto con una persona risultata positiva al coronavirus, come ha dichiarato il portavoce Martin Strižinec.
La Presidente ha annullato tutti i propri impegni. Oggi avrebbe dovuto incontrare il suo omologo austriaco Alexander Van der Bellen a Pezinok, la propria città natale.
In questi giorni Čaputová ha convocato il Ministro degli Interni, Roman Mikulec, (OĽaNO) e il capo igienista Ján Mikas per avere informazioni dettagliate sulle misure sanitarie adottate per affrontare una seconda, possibile ondata di contagi, dopo il recente aumento dei casi di coronavirus in tutto il mondo.
In Slovacchia si sta mettendo a punto un “sistema intelligente”, ha scritto la presidente su Facebook, per identificare efficacemente le persone positive e tutti i loro contatti con un numero più elevato di test. Tale sistema dovrebbe evitare il ricorso a misure restrittive estreme come il lockdown e la chiusura delle attività produttive.
“Abbiamo gestito la prima ondata della pandemia grazie alla disciplina dei cittadini e alla rapida introduzione di misure difficili”, ha commentato Čaputová, ma i sacrifici fatti sono serviti a risparmiare vite e a tutelare la salute di migliaia di cittadini. “Ora dobbiamo essere preparati”, ed è fondamentale non abbassare la guardia, dato che il virus continua a circolare.
Ieri sono stati effettuati in Slovacchia 1.257 test e si sono registrati 18 nuovi casi di contagio da Covid-19. Si tratta di 10 uomini e 8 donne, provenienti dai distretti di Čadca (7 persone), Brezno (3), Košice (2), Revúca (2), Žilina (1), Liptovský Mikuláš (1), Spišská Nová Ves (1) e Banská Bystrica (1).

Attualmente 19 persone sono ricoverate in ospedale, tre delle quali risultano affette da coronavirus, mentre le altre sono in attesa della diagnosi definitiva. Nessun paziente necessita di ventilazione polmonare artificiale, ha dichiarato il ministro della Salute Marek Krajčí. Le scuole di Čadca e Krásna nad Kysucou sono state chiuse a scopo preventivo. Il ministro ha detto inoltre che le autorità sanitarie regionali stanno rintracciando i contatti diretti delle persone risultate positive e che la situazione è sotto controllo.
Finora in Slovacchia sono stati eseguiti in totale 203.911 test per il Covid-19. Sono 1.607 i pazienti risultati positivi dall’inizio della pandemia e 1.448 quelli già guariti.
Foto: Zuzana Čaputová (Fb)
Úrad verejného zdravotníctva Slovenskej republiky

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