
Un uomo che ha minacciato di uccidere personaggi politici, tra cui il primo ministro Matovič, è stato arrestato il 20 giugno. L’uomo, identificato come Jozef P., 67 anni, di Rožňava (regione di Košice), aveva spedito cinque lettere al Parlamento slovacco in cui minacciava di morte il capo del governo, il presidente di un partito politico di sinistra, un vicepresidente parlamentare, il presidente della Corte suprema e le loro famiglie, chiedendo 100 milioni di euro da pagare entro cinque giorni su un conto bancario evidenziato nelle lettere.
La polizia ha rintracciato e arrestato sabato. L’investigatore incaricato ha aperto un fascicolo per i reati di intimidazione ed estorsione con aggravanti, e propone di perseguirlo in custodia. L’accusa può comportare secondo il codice penale slovacco una condanna da 20 a 25 anni in prigione, o anche l’ergastolo. A causa delle sue condizioni di salute, l’uomo è stato posto in una delle strutture mediche del sistema penitenziario slovacco.
Il premier Matovic, nella sua breve carriera di capo dell’esecutivo (tre mesi), ha già inanellato almeno due serie minacce di morte da parte di altrettante persone. La prima era arrivata da un militante di estrema destra che aveva espresso le sue minacce con un video pubblicato sul suo profilo Facebook in cui appariva con un fucile automatico.
(Red)
Foto FB/KRPZBA

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