Affitti commerciali, i pagamenti dei sussidi dalla prossima settimana

La Commissione europea ha approvato un programma da 200 milioni di euro della Slovacchia a sostegno delle imprese che affittano i propri locali e che durante l’emergenza Covid-19 sono state costrette a sospendere la propria attività a causa delle misure di contenimento imposte dal governo. Lo schema di sostegno è stato approvato nell’ambito del quadro temporaneo per gli aiuti di Stato adottato dalla Commissione il 19 marzo 2020, modificato il 3 aprile 2020 e l’8 maggio 2020.

Secondo il ministro dell’Economia Richard Sulík la settimana prossima lo Stato inizierà a versare i sussidi per l’affitto delle strutture che sono rimaste chiuse durante la pandemia, o hanno dovuto ridurre in maniera significativa l’attività, rimpiazzando la loro forte carenza di liquidità in questo momento difficile. Il sostegno pubblico, in forma di sovvenzioni dirette non rimborsabili, è destinato a coprire un ammontare pari allo sconto che i locatari di negozi, ristoranti e altri stabilimenti riescono a concordare con i proprietari, e fino al 50% degli affitti originari. Nella pratica, se l’inquilino concorda con il proprietario uno sconto del 20% sull’affitto, lo Stato pagherà direttamente al proprietario un altro 20%. In questo modo per l’inquilino l’affitto sarà ridotto del 40%.

L’aiuto, che non potrà superare il 50%, sarà possibile solo fino al 31 dicembre 2020. La quota dell’affitto che rimane a carico del conduttore dell’immobile sarà pagata in rate distribuite su un massimo di 48 mesi. Al titolare dell’immobile è fatto divieto di alzare l’ammontare della locazione se l’aumento non è stato concordato prima della pandemia. Per gli edifici affittati da istituzioni pubbliche statali, l’affitto viene dimezzato automaticamente per legge. Nella somma dell’affitto considerata per l’aiuto non possono essere compresi altri servizi come l’energia o le pulizie. Le domande di sussidi saranno presentate dai proprietari per conto degli inquilini, ma il beneficiario è l’inquilino. Le domande saranno presentate per via elettronica, i dettagli saranno pubblicati sul sito web del ministero dell’Economia.

Il Parlamento ha approvato un emendamento per consentire questo schema di finanziamento a fondo perduto su proposta del ministero dell’Economia, che prevede da 70 a 100 mila richieste. L’importo totale stimato assegnato a questo programma è, come detto, di 200 milioni di euro. Anche se la proposta si basa sulla volontarietà, è nell’interesse di tutti (inquilini e proprietari) raggiungere un accordo per passare il brutto momento, ha detto Sulík, perché la crisi dovuta alla pandemia ha colpito forte l’economia.

(Red)

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.