Viaggiare in Europa dopo il Covid. Nasce la piattaforma “Re-Open EU”

Riaprire in sicurezza la circolazione in Europa e favorire la ripresa del turismo: è questo l’obiettivo di Re-open EU (Riaprire l’UE), una piattaforma web, voluta dalla Commissione europea, con tutte le informazioni utili per viaggiare e pianificare le prossime vacanze estive.

La piattaforma fornirà informazioni in tempo reale su frontiere, mezzi di trasporto disponibili, restrizioni di viaggio, misure di sanità pubblica e di sicurezza, come ad esempio il distanziamento fisico o l’uso delle mascherine, nonché altre informazioni pratiche per i viaggiatori.

“Re-open EU” è una delle misure annunciate dalla Commissione nel suo pacchetto “Turismo e trasporti” del 13 maggio per contribuire alla ripresa in sicurezza dei viaggi e del turismo nell’UE, rispettando le necessarie precauzioni sanitarie. La piattaforma fungerà da punto di riferimento per chiunque viaggi in Europa, poiché concentra in un unico luogo le informazioni aggiornate fornite dalla Commissione e dagli Stati membri.

Le informazioni relative a ciascuno Stato sono facilmente reperibili mediante una mappa interattiva che illustra gli aggiornamenti sulle misure adottate da ciascuna Nazione e offre consigli pratici ai visitatori del paese interessato.

La piattaforma è facilmente accessibile su desktop e dispositivi mobili cliccando su “Re-open EU” e contiene informazioni nelle 24 lingue ufficiali dell’UE.

(aise)

Nota per la Slovacchia
La mappa mostra con i colori “semaforo” (verde, giallo, rosso) le eventuali restrizioni di viaggio e movimenti. Navigando tra le icone nella colonna destra del sito, per chi seleziona ad esempio come destinaziona la Slovacchia, troverà che «L’ingresso di cittadini stranieri attraverso la frontiera esterna o la frontiera tra la Repubblica slovacca e la Polonia non è consentito. I viaggiatori provenienti dai seguenti paesi possono entrare in Slovacchia senza alcuna restrizione: Bulgaria, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Grecia, Croazia, Islanda, Liechtenstein, Lituania, Lettonia, Ungheria, Malta, Germania, Norvegia, Austria, Slovenia, Svizzera». E poi che per l’ingresso nello Stato da un paese considerato “non sicuro”, ovvero da un paese non ricompreso nella suddetta lista, serve un «test RT-PCR negativo al Covid».

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.