NAKA: arresti nella società forestale di Stato Lesy SR per corruzione

Lo scorso 3 giugno l’Agenzia nazionale anticrimine NAKA aveva arrestato tre persone in relazione alle indagini sulla corruzione nella società del demanio forestale Lesy SR. La polizia aveav poi sporto denuncia contro due persone per aver accettato una bustarella e riciclato denaro. Uno degli accusati era l’ex direttore commerciale Tomáš Klouček, che d’accordo con l’altra persona accusata avrebbe chiesto una tangente per la firma di accordi quadro con una società privata vincitrice di una gara pubblica. Il valore della bustarella doveva essere il 13% della fatturazione mensile del contratto, cioè in totale 147.253 euro, che sono stati pagati in contanti. Il terzo detenuto, che non era stato accusato, avrebbe iniziato a collaborare con la polizia.

In seguito, la Corte penale specializzata di Banská Bystrica aveva deciso, dopo una riunione fiume di 8 ore, di tenere in custodia sia Klouček che l’imprenditrice Lucie Ď, giustificando il provvedimento con un richio concreto di possibile influenza dei testimoni da parte degli imputati. Entrambi rischiano fino a 20 anni di prigione per i reati di cui sono accusati. Hanno presentato ricorso contro la detenzione preventiva, sul quale deve decidere la Corte suprema. Nel corso dell’operazione di polizia “Percenta” (Percentuale) erano 37 le persone fermate relativamente alle indagini per corruzione nella società Lesy SR.

Il 12 giugno la polizia ha dato notizia di un ulteriore arresto, tale P.M., nel seguito dell’operazione (Percenta II), denunciato anch’egli per corruzione e riciclaggio dei proventi di reato. Costui nel settembre 2018 avrebbe chiesto, per conto di Lesy Slovenské republiky, una bustarella al gestore della compagnia di trasporti. Doveva essere un appalto pubblico per un contratto sopra il limite per il trasporto di legname per quasi 10,9 milioni di euro oltre a Iva. Con la tangente l’imprenditore si sarebbe assicurato di vincere l’appalto. L’ammontare della tangente dipendeva da come veniva pagata: l’8 se in contanti, o il 10% in caso di fatturazione fittizia, ad esempio come contratto di consulenza. L’imputato rischia da 10 a 15 anni di carcere.

Il ministro dell’Agricoltura Ján Mičovský, il cui dicastero ha competenza sulla società statale, è rimasto molto sorpreso dalla notizia, anche se poi ha ammesso che nulla potrebbe sorprenderlo dopo quanto aveva potuto vedere che stava succedendo nel suo ministero (ad esempio il sistema di tangenti per milioni di euro nell’Agenzia per i pagamenti agricoli PPA messo allo scoperto dalla NAKA nelle scorse settimane).

Il ministero, dopo il cambiamento del governo, sta provvedendo alle nomine delle sue istituzioni. La scorsa settimana si è svolto il primo turno delle selezioni pubbliche per la nomina del direttore generale di Lesy SR presso la sede della società a Banská Bystrica, e tra pochi giorni (il 22 giugno) si terrà il secondo turno. La società Lesy SR è il più grande amministratore di proprietà forestali in Slovacchia. Gestisce quasi 900.000 ettari di terreni forestali, che rappresentano quasi il 45% del fondo forestale della Slovacchia e impiega quasi 4.000 persone, svolgendo un ruolo fondamentale non solo nell’economia del paese ma anche nella protezione dell’ambiente e del paesaggio slovacco. 

(Red)

Foto fietzfotos CC0

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