
Lo stato di emergenza nazionale si concluderà il 13 giugno. Il ministro degli Interni Mikulec ha presentato mercoledì al governo la proposta di revoca dello stato di emergenza, che il governo precedente aveva dichiarato all’inizio della pandemia di Covid, il 16 marzo 2020. Non potendo persistere oltre i 90 giorni, questo dice la Costituzione, quella del 13 giugno è anche la sua scadenza naturale.
Con questa data viene abolito l’obbligo di garantire la prestazione di assistenza sanitaia per tutti gli operatori della sanità, nonché il divieto del personale degli ospedali e dei servizi di emergenza di esercitare il diritto di sciopero. Dal 10 giugno era stato revocato il divieto di esercitare il diritto all’assemblea pacifica.
La situazione di emergenza, tuttavia, continuerà anche dopo la fine dello stato di emergenza. Il governo ha approvato una modifica del regolamento relativo al controllo delle frontiere interne. Malgrado l’allentamento di molte misure e l’apertura dei confini con diciannove paesi, imangono in vigore i controlli alle frontiere interne con la Polonia e negli aeroporti internazionali. Con la Polonia rimangono aperti i valichi Trstená-Chyžné, Vyšný Komárnik-Barwinek e il confine ferroviario che attraversa Skalité-Zwardoň.
(Red)

Rispondi