
La decisione di aprire le frontiere interne ad altri sedici paesi annunciata ieri dal primo ministro Igor Matovič, portando dunque a 19 il numero totale di paesi dai quali si può arrivare in Slovacchia senza quarantena, ha dato il “la” agli aeroporti nazionali per iniziare a scaldare i motori dei tanti aerei rimasti in questi mesi parcheggiati sulle piste a prendere polvere e pioggia mentre i voli erano totalmente banditi. Tranne uno sparuto numero di voli speciali per rimpatriare cittadini o per forniture mediche, e alcuni voli per trasporto merci, tutto il resto è rimasto fermo fin dal 13 marzo.
Aeroporto di Bratislava
Ma ora si riparte, ovviamente con le più rigorose misure igieniche, e il primo volo regolare da Bratislava è previsto per il 15 giugno, un aereo Wizz Air con destinazione Sofia. Gli aerei voleranno a Sofia tre volte a settimana, quattro a settimana da luglio. I voli per altre destinazioni riprenderanno all’inizio di luglio. Come è indicato sul suo sito web, dall’Aeroporto Štefánik di Bratislava sono consentiti dal 10 giugno i voli charter per Bulgaria, Grecia e Cipro, andata e ritorno.
Al momento non sono previsti voli di linea da Bratislava verso altri paesi. Ryanair ha annunciato di recente che riprenderà circa il 40% dei voli dal mese di luglio, inclusi quelli da Bratislava, soprattutto per le località di vacanza. Si comincia con i voli da e per Burgas, in Bulgaria, a partire da venerdì 4 luglio, ogni venerdì. Sempre dal 4 luglio voli per Paphos, Cipro, ogni sabato. Dal 6 luglio ripartono i collegamenti da Bratislava con la città greca di Salonicco, ogni lunedì, e con l’isola greca di Corfù. I voli per Atene sono previsti dall’orario invernale, a partire da fine ottobre 2020. Anche i collegamenti di Ryanair per Malta sono stati programmati da fine ottobre.
Nel frattempo, la compagnia aerea cipriota Cyprus Airways che aveva programmato di riprendere i voli regolari da Bratislava verso Larnaca dal 9 giugno (e in seguito anche per Rodi e Corfù) ha deciso che quest’anno non effettuerà i voli previsti nel programma estivo dallo scalo di Bratislava.
Nella seconda metà di giugno dovrebbero ripartire anche i voli stagionali della compagnia aerea Smartwings da Bratislava verso destinazioni turistiche greche (Creta-Heraklion, Rodi, Zante e Corfù), bulgare (Burgas) e cipriote (Larnaca).
Come la società aeroportuale di Bratislava sottolinea, la compagnia irlandese Ryanair consentirà ai passeggeri di cambiare i voli gratuitamente. Chi prenota dal 10 giugno voli per luglio e agosto e non sarà in grado di viaggiare per per le destinazioni scelte a causa delle restrizioni governative alle frontiere potrà gratuitamente cambiare la prenotazione. Un servizio che normalmente è a pagamento.
Aeroporto di Košice
Anche nella “capitale dell’est” slovacco ci si prepara alla ripresa del traffico aereo, dopo che l’aeroporto ha perso, a causa della pandemia, 100.000 passeggeri e 1.015 voli in totale. Durante questo periodo lo scalo è stato completamente chiuso, e da qui non sono stati effettuati nemmeno voli di rimpatrio o merci.

Dalla pista di Košice il primo aereo civile decollerà il 15 giugno: è un Czech Airlines per Praga. I voli di linea per la capitale ceca si susseguiranno tre volte a settimana. Anche Austrian Airlines conta di riprendere da Košice con destinazione Vienna, dal 22 giugno. Entro settembre la compagnia austriaca dovrebbe gradualmente tornare al programma di tredici voli settimanali. Secondo le prime informazioni fornite dall’aeroporto, ancora nulla di certo per i voli operati da LOT, Ryanair e Wizz Air torneranno quest’anno dipenderà dalle prossime decisioni dell’unità centrale di gestione delle crisi e dalle misure in atto nei singoli paesi. Ad esempio, citando il caso LOT, il volo per Varsavia non può essere ripreso in quanto gli allentamenti citati all’inizio dell’articolo non riguardano al momento la Polonia. La situazione è in ogni caso in continuo aggiornamento, e ci si possono aspettare novità nel giro di pochi giorni.
(La Redazione)
Foto bts.aero, airportkosice.sk

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