Annuncio di Matovič: frontiere aperte adesso con 19 paesi

Il primo ministro Igor Matovič ha annunciato oggi in una conferenza stampa insieme a direttore sanitario del paese Ján Mikas che la libera circolazione sarà estesa ad altri 16 paesi, portando a 19 il totale degli Stati con cui la Slovacchia avrà le frontiere aperte. Il consiglio di esperti dell’unità di crisi centrale ha ritenuti sicuri i movimenti delle persone tra i paesi interessati. La cosa riguarda solo i cittadini slovacchi e i residenti stranieri in Slovacchia, e i cittadini residenti nei 19 paesi in questione.

Oltre a Repubblica Ceca, Austria e Ungheria, con i quali già era stato siglato la scorsa settimana l’accordo reciproco di aperture, ora si aggiungono – con validità da oggi – Germania, Liechtenstein, Svizzera, Slovenia, Croazia, Bulgaria, Grecia, Cipro, Malta, Estonia, Lituania, Lettonia, Finlandia, Norvegia, Danimarca e Islanda. Essendo l’Italia esclusa dall’elenco, va da sé che i cittadini italiani non residenti in Slovacchia o in uno dei diciannove paesi non potrà essere esentato dalla quarantena al loro ingresso in Slovacchia.

Slovensko otvorí hranice s celkovo devätnástimi krajinami, ktoré konzílium odborníkov označilo ako bezpečné 👇

Uverejnil používateľ Úrad vlády Slovenskej republiky Utorok 9. júna 2020

I viaggi verso e da questi paesi sono dunque possibili senza restrizioni e in tutte le forme di trasporto, che sia in auto, autobus, treno o aereo. Dalla mattina di domani 10 giugno i cittadini di questi paesi che entrano in Slovacchia non dovranno sottostare alla quarantena obbligatoria di 14 giorni. Tuttavia, non sono stati siglati accordi bilaterali con tutti i paesi, quindi i cittadini devono sempre verificare le condizioni del paese verso cui si stanno recando.

Di fatto, secondo Matovič, «La quarantena di Stato obbligatoria e la cosiddetta quarantena intelligente (eKaranténa) vengono abolite e la quarantena domestica volontaria viene imposta solo per le persone provenienti da paesi diversi da questi 19 paesi sicuri», ha spiegato il primo ministro. Il direttore sanitario della Repubblica Slovacca Ján Mikas ha comunque esortato tutti coloro che entrano o rientrano in Slovacchia a contattare l’ufficio sanitario pubblico regionale, andare in isolamento domestico e chiedere di essere testati per il Covid-19.

(La Redazione)

Foto FB/igor.matovic.7

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.