1150º anniversario dell’arcivescovato di San Metodio nella Pannonia e Grande Moravia, nuova emissione slovacca

Ieri 4 luglio 2020 nuova emissione slovacca in occasione del “1150º anniversario dell’arcivescovato di San Metodio“, nei territori della Grande Moravia e della Pannonia.

L’Arcivescovado di Moravia, provincia ecclesiastica, è stato stabilito dalla Santa Sede per promuovere missioni cristiane fra i popoli slavi. Il suo primo arcivescovo fu San Metodio, che convinse papa Giovanni VIII a punire l’uso della Vecchia Chiesa slava nella liturgia. Metodio fu consacrato arcivescovo di Pannonia nell’anno 870 (1150 anni fa) da papa Adriano II su richiesta di Kocel, il sovrano slavo di Pannonia.

La nomina di Metodio fu aspramente contrastata da prelati bavaresi, in particolare l’arcivescovo di Salisburgo e il Vescovo di Passau , in quanto missionari dalla loro diocesi erano già attivi sul territorio designato per Metodio, tra Pannonia e Moravia, per decenni. Metodio fu quasi subito catturato e imprigionato.

La Grande Moravia è stata una regione storica formatasi nell’Europa centrale intorno all’833 continuando a sussistere come entità politica e territoriale fino al X secolo. Essa rappresenta la prima forma di realtà statale a cui diedero vita le popolazioni appartenenti al ceppo degli Slavi occidentali, ed i suoi abitanti furono soprattutto quelle popolazioni che sarebbero poi diventate gli attuali Moravi e Slovacchi.

Il centro geografico e politico di questa nazione erano le due regioni alle sponde opposte del fiume Morava, ovvero quelle che oggi sono la Slovacchia e la Repubblica Ceca, tuttavia il suo territorio si estendeva complessivamente ben oltre, andando a coprire porzioni di territorio attualmente appartenenti all’Ungheria, alla Romania, alla Polonia, alla Serbia, all’Austria, alla Germania, alla Slovenia, alla Croazia ed in ultimo all’Ucraina.

Foto tratta da Wikipedia: icona  raffigurante i Santi Cirillo e Metodio, conservata nel “Holy Trinity Monastery”, Jordanville, New York

Oggi in Slovacchia, e in altri paesi slavi, è festa religiosa e civile. Si tratta della festa di Cirillo e Metodio, fratelli missionari venuti nel IX secolo da Bisanzio per evangelizzare la Grande Moravia. Di questi due evangelizzatori abbiamo parlato molto sul nostro giornale e per chi è interessato suggeriamo fra i tanti l’articolo “5 Luglio: Cirillo e Metodio, compatroni d’Europa“.

L’esperto filatelico prof. Mons. Martin Vanco, nella sua presentazione dell’emissione, ha spiegato che l’arcidiocesi pannonica, area confinante con il Grande Impero Moravo, originariamente locata a Sirmi  (ovvero “Sremska Mitrovica” – Serbia), non era più operativa dopo l’invasione degli Avari, avvenuta nel VI secolo, a cavallo tra l’869 e l’870.

Con questa emissione, Slovenská pošta, chiude una serie di francobolli a tema per ricordare i Santi Cirillo e Metodio, su cui sono stati rappresentate opere eccezionali della letteratura slava antica:

  • prima il Vangelo di AssemaniCodex Assemanius» o «Evangeliarium Assemani» o «Codex Vaticanus 3. Slavicus glagoliticus») ricordato nell’emissione del 2013 per il “1150° anniversario dell’arrivo di San Cirillo e Metodio nella Grande Moravia”. Emissione congiunta della Slovacchia con la Repubblica ceca, il Vaticano e la Bulgaria.

(questo francobollo, fra l’altro, come abbiamo già scritto su Buongiorno Slovacchia del 29 settembre 2014, ha vinto il Premio internazionale d’arte filatelica “San Gabriele”).

  • e secondo il Codice di Zoografia  (o «Zografský kód») ricordato nell’emissione del 3 maggio 2018 per il “1150° anniversario del riconoscimento della lingua liturgica slava“. Emissione congiunta della Slovacchia con la Città del Vaticano.

Martin Vanco illustra come questa emissione rappresenti l’antica opera slava “La parola di lode di San Cirillo e Metodio” scritta immediatamente dopo la morte di San Metodio. Il contenuto è basato sulla vita di San Costantino, così come la vita di San Metodio, prendendo alcuni eventi storici in modo più dettagliato, così come la nomina, effettuata da papa Adriano II, di San Metodio ad arcivescovo.

Il motivo stesso del francobollo, tuttavia, è la rappresentazione simbolica di San Metodio; è stato ispirato dai più antichi affreschi conosciuti con il suo ritratto della chiesa di San Clemente in Roma, sullo sfondo della pianta del pavimento della grande chiesa “triconchal” della Moravia a Devin. La figura di San Metodio è stato completata da insegne episcopali quali il palium (una striscia di tessuto con croci ricamate) e una canna con una doppia croce bizantina. Ai lati di San Metodio degli angeli adoranti vagamente ispirati agli affreschi d’epoca della Chiesa di San Clemente a Roma; lo sfondo del francobollo è formato dalle estremità della cintura sotto forma di libri di culto della tomba n. 1735 dal cimitero di Kostelisko, sul grande insediamento fortificato moravo di Valy, vicino a Mikulčice.

Caratteristiche del francobollo:

  • Numero di emissione: 716;
  • Dimensioni: 44,4 x 54,4 mm;
  • Valore facciale: 2,10 €;
  • Tipo di stampa: Rotocalco da lastra piana in combinazione con offset;
  • Numero esemplari: 50.000;
  • Tipo di emissione: ordinaria;
  • Autore del disegno artistico: Dušan Kállay
  • Incisore: František Horniak;
  • Tipografia: Tiskárna Hradištko, s.r.o.;
  • Data di emissione: 4 luglio 2020.

Nella parte inferiore del foglio sono raffigurate altre architetture ecclesiali, probabilmente legate all’attività pastorale di San Metodio, pianta della grande rotonda della Moravia scoperta nel cortile di Kostolec vicino a Ducov e la chiesa di San Giorgio (Juraj) in Kostoľany pod Tribečom (21,5 Km da Nitra).

Caratteristiche del foglietto in miniatura:

  • Numero di emissione: 716;
  • Valore facciale: 2,10 €;
  • Tipografia: Tiskárna Hradištko, s.r.o.;
  • Tipo di stampa: Rotocalco da lastra piana in combinazione con offset;
  • Numero esemplari: 50.000.

Questa invece è la busta FDC:

Caratteristiche della busta FDC:

  • Numero di emissione: 716
  • Valore facciale: 2,10 €;
  • Tipografia: Tiskárna Hradištko, s.r.o.;
  • Tipo di stampa: Rotocalco da lastra piana;
  • Numero esemplari: 3.100;
  • Prezzo di vendita: 3,60 €.

L’emissione contempla anche una “Busta speciale”, di seguito riprodotta:

Caratteristiche della “busta speciale”:

  • Numero di emissione
  • Valore facciale: 2,10 €;
  • Tipografia: Tiskárna Hradištko, s.r.o.;
  • Tipo di stampa: Rotocalco da lastra piana;
  • Numero esemplari: 1.800;
  • Prezzo di vendita: 5,40 €.

L’annullo FDC mostra un rovescio della fine della Grande Moravia con il motivo di un orante-vescovo (San Metodio?) Trovato nella tomba n. 100 nella chiesa n. II sul grande insediamento fortificato moravo di Valy vicino a Mikulčice, anche sullo sfondo del manoscritto cirillico della Chiesa della Dormizione. Il motivo del francobollo è una croce di piombo con il Cristo crocifisso trovato nel cottage n. II situato in una zona “residenziale” vicino alla Grande Basilica della Moravia a Sady vicino a Uherské Hradiště, che era probabilmente il centro di missione degli araldi bizantini.

A Mons. Martin Vanco va il nostro ringraziamento per la sua dettagliata illustrazione, senza la quale avremmo faticato molto a spiegarlo ai nostri lettori.

A completamento delle informazioni sull’emissione vogliamo aggiungere anche che è stata emessa anche una “cartolina stampa occasionale numerata” che riportiamo:

Caratteristiche della cartolina ricordo:

  • Numero di emissione: 069 PT 716/20;
  • Numero esemplari: 1.300;
  • Prezzo di vendita: 0,96 €.

A presto su questa rubrica, curata da Domynex

per info: stamps@domynex.com

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