Bratislava: il soldato napoleonico saluta di nuovo i turisti

Un segno del ritorno alla normalità dopo la pandemia. Anche la statua in bronzo del soldato napoleonico che, appoggiato ad una panchina, dava il benvenuto ai turisti sulla Piazza principale di Bratislava è tornata al suo posto, dopo due anni di assenza.

Ci è mancata quella sua aria misteriosa, con il sorriso ironico o forse beffardo e lo sguardo sicuramente attento sotto il “Petit chapeau”, il bicorno tipico di Napoleone.

Dal 26 luglio 1997 uno dei simboli più noti e più amati della capitale vigilava sulla piazza e sull’area pedonale, a quell’epoca appena inaugurata. E si compiaceva narcisisticamente di farsi immortalare in tanti selfie che hanno fatto il giro del mondo.

Forse avrebbe voluto proteggere dalle fiamme il palazzo Roland, storico edificio in stile secessione gravemente danneggiato da un’esplosione il 28 novembre 2018. O avrebbe voluto raccomandare ai passanti di mantenere la distanza di sicurezza e indossare la mascherina nei giorni oscuri della pandemia.

Ma anche i guerrieri cadono sotto i colpi dei nemici, a volte vittime di inganni machiavellici o di feroci imboscate. E il nostro soldato ha conosciuto l’ottusa brutalità di un giovane vandalo, poi reo confesso, nella notte tra il 7 e l’8 settembre del 2018 (sicuramente un anno sfortunato per le bellezze artistiche di Bratislava…).

Ci sono voluti due anni di meticolosa indagine e di restauro per restituire il soldato alla sua amata piazza. È stato necessario anche rispettare la volontà degli eredi del copyright del suo creatore, lo scultore Juraj Meliš, il “papà” di Čumil e del “Bell’Ignazio” (Schöne Náci), altri simboli dello splendore asburgico dell’antica Pressburg.

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Vedi qui altre statue famose di Bratislava

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Con cura paziente, lo scultore Daniel Janec ha riparato la scultura, che è stata ricollocata in modo più stabile e appoggiata ad una panchina realizzata con un legno più duro e resistente.

Ora possiamo immergerci nuovamente nel fascino della leggenda del soldato napoleonico, un giovane francese rimasto ferito durante la spedizione napoleonica in Russia e curato amorevolmente dalla bella infermiera Pauline in un ospedale militare di Prešporok (Pressburg). Per amore, dunque, Johann Evangelist Hubert, originario della regione dello Champagne, sarebbe rimasto a vivere a Bratislava. Qui, nel 1825, avrebbe avviato una fortunata attività: la produzione del famoso spumante “Hubert”.

E proprio con le bollicine vogliamo festeggiare il suo ritorno a Bratislava!

(Paola Ferraris)

Foto:
Jorge Láscar (CC BY 2.0)
visitbratislava.com

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