
Sono stati resi noti i fondi pubblici che saranno versari ai partiti politici nella legislatura quadriennale avviata con il voto del 29 febbraio scorso. Secondo le informazioni fornite dal ministero delle Finanze sono più di 76 milioni gli euro da distribuire tra i dodici partiti e coalizioni che hanno superato la soglia del 3% dei voti necessaria per accedere al finanziamento pubblico. Una somma superiore di 17 milioni e mezzo rispetto alla precedente legislatura. Il malloppo più corposo andrà al partito Gente ordinaria e Personalità indipendenti (OĽANO) del premier Igor Matovič, che sorprendendo tutti si è accaparrato un quarto dei voti e riceverà 21,25 milioni di euro. Segue il partito dei socialdemocratici Smer-SD con 15,71 milioni.
Quest le somme per i partiti parlamentari (che hanno ottenuto oltre il 5% dei voti):
- OĽaNO – € 21,25 milioni
- Smer-SD – € 15,71 milioni
- Sme Rodina – € 7,42 milioni
- Kotlebovci – Partito popolare Nostra Slovacchia (ĽSNS) – € 7,24 milioni
- Libertà e Solidarietà (SaS) – 5,62 milioni
- Za ľudí (Per il popolo) – € 5,21 milioni
E gli altri, che si sono fermati sotto il 5% (7% per la coalizione PS-Spolu) ma hanno superato il 3%:
- Progresívne Slovensko – Spolu (PS / Spolu) – € 4,39 milioni
- Democratici Cristiani (KDH) – € 2,93 milioni
- Solidarietà comunitaria ungherese (MKÖ – MKS) – € 2,46 milioni
- Partito nazionale slovacco (SNS) – € 1,99 milioni
- Dobrá voľba (Buona scelta) – 1,93 milioni
In realtà altri partiti, non presenti in questo elenco, otterrano fondi pubblici. Si tratta di soggetti politici che hanno presentato un certo numero di candidati all’interno della lista di OĽaNO. Tra questi ci sono NOVA (Nuova maggioranza), formazione creata da Daniel Lipšic e oggi presieduta da Gábor Grendel, di recente eletto vice presidente del Parlamento, Zmena zdola di Ján Budaj, oggi ministro dell’Ambiente e Kresťanská únia dell’ex europarlamentare Anna Záborská.
(La Redazione)
Foto FB/Olano






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