Bassissimo il prezzo dei carburanti alla pompa in Slovacchia

Bassissimo il prezzo dei carburanti per autotrazione: ieri a Bratislava (su pompe cittadine OMV) è sceso a 1,059 euro al litro.

Su alcuni distributori periferici o fuori città sicuramente si poteva trovare a qualche centesimo in meno.

Per trovare questi prezzi bisogna andare molto indietro nel tempo.

Il crollo dei prezzi del petrolio alla fonte è certamente connesso alla pandemia di COVID-19 e dipende dal crollo dei consumi a seguito delle quarantene forzate dovute alle politiche di distanziamento sociale attuate in gran parte del mondo.

Ma il crollo dei prezzi alla fonte non ha determinato un analogo abbassamento dei prezzi alla pompa, soprattutto in Italia.

Riportiamo di seguito i prezzi medi alla pompa del gasolio in Slovacchia alla data del 4 maggio:

Alla stessa data, in Italia:

Ovviamente questo dipende dalla fiscalizzazione del prodotto da parte dei singoli governi nazionali. Le differenze, come lamentano in Italia le associazioni dei consumatori non sono giustificate. Questa la curva di discesa dei prezzi, al consumo in Italia, riportata dal sito “globalpetrolprices.com“:

Ma i prezzi in Italia restano quelli fra i più cari d’Europa e del mondo. Lo stesso sito specializzato osserva: “Riportiamo i prezzi dal 27 gennaio 2020 al 04 maggio 2020. Il prezzo medio in questo periodo (in Italia) è 1.38 (Euro), con un minimo di 1.26 (Euro) il 04 maggio 2020 e un massimo di 1.48 (Euro) il 27 gennaio 2020. Per fare un paragone, il prezzo medio del diesel nel mondo per questo periodo è 1.02 Euro“.

Per finire riportiamo il prospetto dei paesi con i prezzi del gasolio più alti nel mondo:

Non abbiamo riportato tutta la lista dei paesi che hanno prezzi inferiori a quelli italiani perché come potete ben intuire è molto più lunga: partono dallo zero del Venezuela e del poco di più dello zero euro al litro di vari paesi produttori per arrivare all’1.37 della Norvegia (che in Europa ci precede).

Riteniamo, e non siamo i soli, che il Governo italiano dovrebbe cercare di riequilibrare le imposte sui carburanti per autotrazione.

Il calo dei prezzi alla fonte del petrolio avrebbe potuto costituire per molti una buona occasione per stoccarne la sovra-produzione per utilizzarlo in seguito, ma quasi nessun  paese consumatore si è attrezzato per tempo, dal’altra parte nessun paese produttore era preparato a reagire prontamente a una diminuzione significativa della richiesta; così l’umanità sta correndo anche il rischio di danni ambientali non indifferenti: maledetto coronavirus…!

(Red)

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