La liberazione nei francobolli – parte III: le emissioni partigiane di Skalica e Olomouc

La città slovacca di Skalica, che si trova sul confine con la Repubblica Ceca venne liberata l´11 Aprile 1945 dal secondo fronte ucraino. Skalica in quel tempo era parte dello stato Slovacco di monsignor Tiso, di cui abbiamo parlato nella II parte di questa serie di articoli sulla liberazione.

Già a partire dal 1944 i Comitati Narodní Výbor, Comitati di liberazione nazionale: parificabili ai CLN italiani, in clandestinità organizzarono la resistenza e sabotaggi nei confronti dei fiancheggiatori del regime clerico-fascista slovacco, asservito a Berlino. Parte dei piani della resistenza comprendevano la riorganizzazione delle infrastrutture e quindi anche del sistema postale. In questo senso decisero di emettere dei francobolli locali di beneficenza al termine della guerra.

Il 12 aprile 1945 i Narodní Výbor emisero un decreto che prevedevano l´emissione di francobolli allo scopo di raccogliere fondi per la ricostruzione di Skalica e dei vicini villaggi semi distrutti a causa dei bombardamenti.
Venne incaricata della stampa degli stessi la locale stamperia “Tekla” e il designer Wilhelm Krminek preparò una serie di bozzetti a tema ´Liberazione´ dai quali vennero scelti i due valori da stamparsi.
Il neonato Comitato Nazionale Slovacco di Bratislava venne ovviamente informato dell’emissione. Il neo ministro delle poste, Rutkay, ne avvallò l´emissione con la richiesta di emettere i seguenti sovrapprezzi: +3,50 corone per il valore da 1,50 corone e +3 corone per il valore da 2 corone, in modo da raccogliere i fondi necessari per la ricostruzione.
Del tutto venne informato anche il locale comandante dell´armata rossa Maggiore Celovan che ne autorizzò la stampa e fornì addirittura l´inchiostro necessario, difficile da reperire in quel momento. Il 2 maggio 1945 iniziarono quindi presso la stamperia Tekla le operazioni di stampa alla presenza di: Marcela Pinkalsky – Postal Controller, Ing. J. Buřes – Tecnico di stampa, Vavavlik – responsbile locale del comitato NV poste e infrastrutture, Dr. D. Oralik – presidente del locale comitato NV e il titolare stamperia Tekla  sig. Storm.
Questi i francobolli:

Il primo di 1,50+3,50 Hčs (Heller: centesimi di corona cecoslovacca) rosso : téma amicizia slovacco russa contro il fascismo, vengono raffigurati il maggiore Jursa dell´armata rossa e il partigiano slovacco Pavel Klvače del locale Comitato NV di Skalica. Sullo sfondo la chiesa di Skalica. Il secondo di 2+3 Kčs blu: madre con figli di fronte alla cittá di Skalica ridotta in rovine dal conflitto.
La tiratura fu di 100.000 francobolli, ma a causa delle precarie condizioni di stampa e al mal funzionamento dei macchinari, molti fogli vennero buttati e alla fine si registrarono 52.000 serie complete prodotte (con innumerevoli varietà, per errori di stampa, di perforazione…)
I francobolli vennero venduti a Skalica e 10.000 pezzi nel vicino ufficio postale della città di Holič. Il 4 maggio 1945 i francobolli iniziarono ad essere venduti, la vendita fu in un primo momento sospesa per l´arrivo del bando statale, ma successivamente, tramite una concessione del presidente del Comitato Nazionale Slovacco, proseguì fino ad esaurimento dei francobolli avvenuta il 22 giugno 1945. Info basate su fatti, testimonianze e documenti raccolti da Karel Holoubek, corretti in alcune parti dal curatore della rubrica.

In Olomouc, città Morava con una forte presenza ebraica, occupata più che protetta, sotto il guanto d’acciaio del Terzo Reich in nome del Protettorato di Boemia e Moravia, l’8 maggio 1945, non molto tempo dopo la liberazione, venne emessa una analoga, possiamo dire, serie di francobolli non dentellati in due versioni una gommata e una non gommata. Questa la serie:

Di questi 5 francobolli ne sono stati emessi 50.000 serie. I valori sono i seguenti:

  • verde valore 60 haléřů (centesimi di corona ceca)
  • arancio valore 80 haléřů
  • rosso 120 haléřů
  • marron 380 haléřů
  • blu 420 haléřů

Su tutti i valori appare lo stesso disegno: l’aquila dello stemma della Città di Olomouc, però senza corona, la data dell’emissione e dell’evento (8 V 1945) e in centro, in basso, la stella a 5 punte con inseriti falce e martello (simbolo dell’Unione Sovietica di quel tempo) a indicare i liberatori della città.

Purtroppo su questa serie non si trovano molte informazioni, trattandosi di francobolli non compresi in nessun album di collezione classico e non riconosciuti poi come emissioni postali effettive da POFIS CS.

A presto quindi su questa rubrica, curata da Domynex, per l’ultima parte: la liberazione di Praga e la fine della Seconda guerra mondiale.

per info: stamps@domynex.com

Vedi anche le puntate precedenti:
La liberazione nei francobolli – parte I e parte II

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