Ufficio del vicepremier per Investimenti e informatizzazione: dal 1° giugno nuove competenze

L’ufficio del Vicepremier per gli investimenti e l’informatizzazione si trasformerà dal 1° giugno in Ministero per gli investimenti, lo sviluppo regionale e l’IT, assumendo le competenze in materia di sviluppo regionale da altri ministeri.
Le priorità e le esigenze per il periodo di programmazione 2021-2027 sono state discusse durante un incontro tra la Vice prima ministra Veronika Remišová e i rappresentanti delle otto regioni autonome della Slovacchia.

Due saranno gli obiettivi principali sui quali si concentrerà l’azione del Ministero: lo sviluppo delle regioni e l’eliminazione delle differenze regionali attraverso le cosiddette “strategie territoriali integrate”. A questo proposito, i rappresentanti delle amministrazioni locali dovranno preparare, entro il 31 dicembre 2020, un elenco accurato delle loro priorità e necessità in differenti settori: economia sociale, istruzione, ambiente e cultura, nonché il sostegno alle comunità rom emarginate.

Come ha sottolineato Remišová, la qualità della vita dei cittadini slovacchi deve essere la stessa e le persone devono avere un buon lavoro ed essere adeguatamente pagate, indipendentemente dal distretto in cui vivono. Vi è anche la necessità di completare le infrastrutture nelle varie regioni del Paese.
Nonostante l’attuale impostazione del nuovo periodo di programmazione 2021-2027 non preveda la creazione di un programma operativo regionale distinto, Remišová ha precisato che la questione del sostegno regionale sarà inclusa nel programma operativo, con la massima enfasi sulla sua attuazione.

Tra le novità introdotte nell’ufficio di Remišová, l’entrata in vigore – lo scorso 1° maggio – di un nuovo decreto relativo alla gestione dei progetti nel settore IT e al miglioramento del loro livello qualitativo, comprese le responsabilità per i singoli soggetti interessati, costituiti principalmente dai ministeri.
Il decreto introduce numerosi nuovi obblighi per tutti i progetti, ad esempio, la suddivisione del progetto in unità più piccole per garantirne uno sviluppo più agile, i test graduali sulla sua funzionalità e la creazione di prototipi. I progetti dovranno inoltre essere pubblicati con una chiara indicazione dei loro scopi, insieme alla relativa documentazione, prima che vengano indette le gare pubbliche.

Come ha sottolineato la Vice prima ministra Remišová, la finalità del nuovo decreto è garantire quelle caratteristiche di chiarezza e trasparenza che a volte sono mancate nella realizzazione dei progetti IT governativi. Infatti, “non è sempre stato chiaro a che cosa servissero e quali fossero i loro benefici e come potessero davvero aiutare le persone”, ha detto Remišová.
Inoltre, vi è anche l’esigenza di indire gare di appalto pubblico potendo disporre di una documentazione adeguata, per evitare un aumento del prezzo stimato del contratto e la realizzazione di progetti non rispondenti ai requisiti degli utenti.
La novità introdotta nel settore IT è il risultato del lavoro congiunto di esperti dell’Ufficio della Vice prima ministra e dei rappresentanti delle amministrazioni locali.

Grande enfasi viene posta sulla componente visiva dei progetti IT, ovvero sulla visualizzazione da parte dell’utente. La creazione di applicazioni e servizi elettronici sarà preceduta da un sondaggio rivolto all’utente e da una progettazione grafica che illustrerà come sarà il prodotto finale.
Prima del completamento del progetto, verrà effettuato il cosiddetto test dell’esperienza utente, che consentirà agli utenti di verificare autonomamente se l’interfaccia data risulta intuitiva, fornendo così un prezioso feedback.

(Paola Ferraris)

Foto: vicepremier.gov.sk

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