La Banca nazionale prevede una “profonda recessione economica” in Slovacchia

La Banca Nazionale Slovacca (NBS) ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita del Paese in seguito all’impatto del coronavirus sulle attività economiche e in considerazione della domanda estera, delineando tre scenari evolutivi possibili. Mentre all’inizio di aprile gli economisti prevedevano una contrazione compresa tra l’1,4 e il 9,4% ritenendo più probabile una riduzione del 4,5% del prodotto interno lordo, le nuove stime indicano una diminuzione del 5,8%. 

Questo significa che la pandemia avrebbe un potenziale di danno superiore a quello della crisi finanziaria del 2009, quando l’economia slovacca si contrasse del 5,4%.

Secondo gli analisti di NBS, questo sarebbe “lo scenario più positivo”, ma c’è il rischio concreto che l’economia slovacca nel corso del 2020 possa subire una contrazione ben più marcata, compresa tra il 9%, secondo lo scenario più probabile, e addirittura il 13,5%, nella peggiore delle ipotesi. In tutti e tre gli scenari, si prevede un calo significativo della domanda estera nel secondo trimestre del 2020.

Se gli sviluppi economici saranno peggiori di quanto previsto un mese fa, l’evoluzione del mercato del lavoro sarà invece più positiva, grazie alle misure adottate dal governo per salvare i posti di lavoro, almeno 50.000, come ha spiegato il governatore della Banca Nazionale Peter Kažimír.

Nonostante ciò, la recessione potrebbe comportare perdite occupazionali considerevoli: a seconda dello scenario piú o meno negativo delineato dagli economisti, le persone che perderanno il lavoro potrebbero essere 46.000-100.000. Si prevede, inoltre, una diminuzione media dei salari nominali e reali pari a circa il 3%, solo in parte compensata dalle misure di sostegno per i lavoratori introdotte dal governo.

Il disavanzo statale viene stimato tra il 6,9% e il 10,3% del PIL, mentre il debito pubblico raggiungerà il 57-64% del PIL. Le ragioni sono facilmente comprensibili, come ha spiegato Kažimír: “lo Stato avrà meno entrate e più spese”.

Molto dipenderà anche dall’andamento della pandemia, dal comportamento dei mercati finanziari e dei consumatori. Un prolungamento delle misure restrittive comporterà un’evoluzione meno positiva dell’economia nazionale. Se le misure di contenimento del coronavirus potranno invece essere allentate nelle prossime settimane, gli effetti della “disattivazione” dell’economia resteranno limitati.

Alla recessione potrebbe seguire una fase di ripresa economica, con una crescita consistente dell’economia slovacca nel 2021, compresa fra il 7,2 e l’8,3%, secondo le stime di NBS.

A livello globale, la prima recessione nella storia imposta dai governi, potrebbe essere la più profonda e la più breve dell’era moderna, come ha segnalato recentemente anche la società statunitense di rating Fitch.

(Paola Ferraris)

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Foto: NBS, Pixabay CC0

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