Fiore di Maggio di Fabio Concato (Angolo della poesia)

Fiore di maggio
Tu che sei nata dove c’è sempre il sole
Sopra uno scoglio che ci si può tuffare
E quel sole ce l’hai dentro il cuore
Sole di primavera
Su quello scoglio in maggio è nato un fiore
E ti ricordi c’era il paese in festa
Tutti ubriachi di canzoni e di allegria
E pensavo che su quella sabbia
Forse sei nata tu
O a casa di mio fratello non ricordo più
E ci hai visto su dal cielo
Ci hai trovato e piano sei venuta giù
Un passaggio da un gabbiano
Ti ha posata su uno scoglio ed eri tu
Ma che bel sogno era maggio e c’era caldo
Noi sulla spiaggia vuota ad aspettare
E tu che mi dicevi guarda su quel gabbiano
Stammi vicino e tienimi la mano
E ci hai visto su dal cielo…
Fabio Concato
Questa canzone che ci permettiamo anche di annoverare fra le poesie, scritta nel 1984, è stata dedicata a sua figlia. Anche Fabio Concato non a caso è milanese: in questo triste periodo la redazione di Buongiorno Slovacchia si sente particolarmente vicina agli italiani e in particolare alle genti lombarde…
Riportiamo due interpretazioni dell’autore:

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(Red)

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